Skinny – Blocco: testo e audio del nuovo singolo

Blocco è un singolo del rapper catanese Skinny, rilasciato il 21 ottobre 2020 in maniera indipendente: leggi il testo e ascolta la nuova canzone di questo emergente e giovane artista siciliano.

Dopo il successo delle recenti release Quatteri Freestyle e Bandolero, e la collaborazione con il concittadino Niko Pandetta sulle note di Le Sirene, il rapper Noà Magro, meglio conosciuto come Skinny, torna con questa interessante canzone, scritta con la collaborazione di Giuseppe Giocondo, in arte TempoXso, che ha anche curato la produzione.

blocco copertina brano skinny

Skinny – Blocco testo

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Skinny baby, ah

Skinny, baby, dalle popolari (popolari)
contatto siciliano, sostanze particolari
uh, ho il futuro nelle mani e se non spacco con la trap continuo a vendere quintali
oh damn, nel blocco l’aria è calda
se giri con un Rol il mio frero te lo scavalla
Catania, sud Italia, lo faccio per mia mamma
piangeva in tribunale per la mia prima condanna
ho un fratello dentro e si farebbe altri dieci anni
perchè per ciò che ama non guarderebbe davanti
money, money, money e non riuscire mai a distrarci
e per la mia famiglia io sarei pronto a spararti
cr po (cr po), no cap (no cap)
assalto sti palazzi col gang (col gang)
ragazzacci nella Mercedes Benz
sono tutti con me (sono tutti con me)

Ora che posso
Oro e diamanti sul collo
prendiamo quello che è nostro
sono leggenda per strada e mi faccio le foto coi bimbi del blocco
sempre nello stesso posto
muri che piangono inchiostro
prego Gesù, Padre Nostro

che ce ne andremo dal blocco
la vita non ci ha dato molto
è più quello che ci ha tolto
ma siamo figli del blocco
sì, siamo figli del blocco
o resterà solo un ricordo?
per noi cresciuti qua sotto
per noi cresciuti nel blocco (per noi cresciuti nel blocco)

Amici sbandati, disadattati
figli della strada con l’odio negli occhi
amici sparati, morti ammazzati
storie di mafia vissute nei blocchi
voglia di evadere, come dal carcere
sta roba cotta che ci porta al margine
vite spezzate perchè non è facile
lacrime dentro ma non riesci a piangere
ma fra’, ora no, no (na, na, na)
voglia di fermarmi un secondo (na, na, na)
giuro che mi prenderò il mondo
questi non mi avranno mai morto
c’ho un diavolo in corpo, mi dice che posso, posso
e ‘ste Louboutin che porto
frate’, mi hanno benedetto (frate’, mi hanno benedetto)

Ora che posso
Oro e diamanti sul collo
prendiamo quello che è nostro
sono leggenda per strada e mi faccio le foto coi bimbi del blocco
sempre nello stesso posto
muri che piangono inchiostro
prego Gesù, Padre Nostro

che ce ne andremo dal blocco
la vita non ci ha dato molto
è più quello che ci ha tolto
ma siamo figli del blocco
sì, siamo figli del blocco
o resterà solo un ricordo?
per noi cresciuti qua sotto
per noi cresciuti nel blocco (per noi cresciuti nel blocco)


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