Ascolta Belva, nuova canzone di Gazzelle (con testo e video)

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Rilasciato il 29 gennaio 2021 su Maciste Dischi, Belva è il nuovo gradevole quarto anticipo di OK, terzo album in studio del cantautore capitolino Gazzelle, che anche qui parla di problemi legati all’amore.

Ascolta, leggi il testo e guarda il video di questa nuova canzone, scritta a quattro mani con Federico Nardelli e prodotta da quest’ultimo. Il singolo arriva dopo gli strepitosi e meritati successi di Destri (doppio disco di platino), Lacri-ma e Scusa, rispettivamente rilasciati il 25 settembre, il 10 e il 13 novembre 2020.

Flavio è ormai certo sia uno degli artisti più rilevanti della scena musicale contemporanea, in quanto molto amato e apprezzato un po’ da tutti. Dopo averci deliziato con i succitati singoli è il momento di questo quarto tassello della terza era discografica che sarà composta da un totale di undici inediti, uno dei quali con la collaborazione di tha Supreme, tra i più talentuosi e seguiti artisti degli ultimi anni. L’uscita dell’album è fissata al 12 febbraio 2021.

L’artista apre questo 2021 regalandoci ulteriori forti emozioni con questa coinvolgente canzone, sulla quale si è così espresso: «Metti ogni cosa al suo posto così ogni posto avrà la sua cosa, mi diceva mio padre quando ero piccolo. Io ci provo ancora ma il posto mio non so bene quale sia. Forse è qui proprio ora, nel caos della mia testa mentre scrivo queste parole. Non lo so bene, quindi guardami la faccia e poi decidi tu.». Poche ore fa, l’artista ha condiviso sui social: «Un altro pezzetto di vita vera che si stacca da me e diventa più vostro che mio. Ed è giusto così.».

copertina canzone belva by gazzelle

Belva Gazzelle testo

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[Rit.]
Non mi chiedi mai veramente come sto
Come vuoi che sto? Non lo so nemmeno io, boh
Guardami la faccia, poi decidi tu
Tienimi le braccia così non casco giù, giù
Giurami che cercherai di stare qui
Anche se vorrai strappartimi di dosso
Anche se perdo la testa e divento uno stron*o, un mezzo orso

Non mi chiedi mai veramente come sto
Come vuoi che sto? Non lo so nemmeno io, boh
Guardami la faccia, poi decidi tu
Tienimi le braccia così non casco giù, giù
Giurami che cercherai di stare qui
Anche se vorrai strappartimi di dosso
Anche se perdo la testa e divento uno stro*zo, un mezzo orso

[Strofa]
E non è vero che tutto si aggiusta
Che tutto ha un senso, che tutto ci serve
E non è detto ‘sta frase sia giusta
Che se ti perdo pure te sei un po’ persa
Che non sto bene ma nemmeno di mer*a
Che se ti sposti io casco per terra
Che stavo in pace prima di questa guerra
Che tu sei buona, che io so’ ‘na belva

[Rit.]
Non mi chiedi mai veramente come sto
Come vuoi che sto? Non lo so nemmeno io, boh
Guardami la faccia, poi decidi tu
Tienimi le braccia così non casco giù, giù
Giurami che cercherai di stare qui
Anche se vorrai strappartimi di dosso
Anche se perdo la testa e divento uno stro*zo, un mezzo orso

[Ponte]
Non è, veramente com’è
Se ti far star meglio
Puoi dormirmi dentro
Anche se poi non è, mica il grande hotel

[Rit.]
Non mi chiedi mai veramente come sto
Come vuoi che sto? Non lo so nemmeno io, boh
Guardami la faccia, poi decidi tu
Tienimi le braccia così non casco giù, giù
Giurami che cercherai di stare qui
Anche se vorrai strappartimi di dosso
Anche se perdo la testa e divento uno stron*o, un mezzo orso

Il video

Dallo stesso giorno della release è online anche il video ufficiale scritto e diretto da bendo (Andrea Santaterra e Lorenzo Silvestri) e prodotto da Antonio Giampaolo per Maestro Production. Nel filmato, il protagonista è un ragazzo (Rocco Casano) nei panni di una “belva”, una specie di lupo mannaro che, letteralmente tormentato, cerca una soluzione ai propri problemi d’amore, in quanto la donna che ama (Daphne Morelli) che lo ignora, non rispondendo al telefono. Più avanti si scopre che Rocco era un lupo mannaro nel senso metaforico, perché il mostro rappresentava in chiave onirica il suo senso di inadeguatezza, riflettendo il dolore che aveva dentro. Il cinematografico video ha tuttavia un lieto fine, con i due che si incontrano e sono veramente molto felici di essere tornati a contatto.