Gazzelle – Destri: ascolta il nuovo bel singolo (testo)

Destri, singolo di Gazzelle rilasciato il 25 settembre 2020 su Maciste Dischi, è una meravigliosa e malinconica canzone nella quale il protagonista ripensa ai bellissimi momenti trascorsi insieme alla persona che ama e con la quale, suo malgrado, non sta più insieme.

Il testo di questo coinvolgente brano del cantautore romano classe 1989, scritto di suo pugno e prodotto da Federico Nardelli & Giordano Colombo, che fa seguito all’ultima fortunata release Ora che ti guardo bene, pubblicata lo scorso aprile.

Dopo mesi di silenzio, eccezion fatta per la collaborazione con gli Zero Assoluto sulle note di Fuori Noi, il cantante capitolino torna con questa traccia che finisce dritta al cuore. Ecco le sue parole poche ore prima della release: “È sempre una sensazione strana quando esce una canzone nuova.. quando un pezzo di me si stacca e arriva un po’ ovunque. Boh, difficile da spiegare. Spero solo che questo ennesimo pezzo di me possa trovare qualche pezzo di voi e che si facciano compagnia un po’, insieme.”

copertina canzone destri by gazzelle

Destri Gazzelle testo

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(1a Strofa)
All’improvviso sei volata via
Lasciando indietro una nuvoletta
Almeno meritavo una bugia, chessò
Almeno l’ultima sigaretta
Siamo due fiori cresciuti male
Sul ciglio della tangenziale
All’ombra di un ospedale

(Pre-Rit.)
Te l’ho già detto una volta
Mi ricordavi il mare, le luci di natale
Gli schiaffi sul sedere e lo spazzolino uguale
La Panda manuale
Bruciare in una notte… come una cattedrale

(Rit.)
E non è colpa mia
Se tutta questa luce, luce, luce
Non ti illumina più dentro casa mia
E non è colpa tua
Se tutti questi destri, destri, destri
Al muro non ci fanno ritornare lì
A quei momenti lì

(2a Strofa)
A quando andava tutto a gonfie vele
E mi faceva stare bene
Che mischiavi romano ed inglese

(Pre-Rit.)
Te l’ho già detto una volta
Mi ricordavi il mare, gli occhiali di mia madre
Le quattro del mattino, le Winston blu spezzate
Le facce come zombie
Svegliarti mentre dormi… come le ca**o di zanzare

(Rit.)
E non è colpa mia
Se tutta questa luce, luce, luce
Non ti illumina più dentro casa mia
E non è colpa tua
Se tutti questi destri, destri, destri
Al muro non ci fanno ritornare lì
A quei momenti lì

(Rit.)
E non è colpa mia
Se tutta questa luce, luce, luce
Non ti illumina più dentro casa mia
E non è colpa tua
Se tutti questi destri, destri, destri
Al muro non ci fanno ritornare lì
A quei momenti lì
A quei momenti lì
A quei momenti lì
A quei momenti lì


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