Ariete & Lil Kaneki in “Freddo”: audio e testo del nuovo brano

In Freddo, Ariete ricorda la relazione con una persona che ha lasciato il segno nella sua vita. Incisa con la collaborazione di Lil Kaneki degli Psicologi, si tratta della seconda traccia inserita nel secondo EP 18 Anni, disponibile da venerdì 4 dicembre 2020.

Leggi il testo e ascolta questa ennesima bella canzone facente parte del mini album, che a parer mio contiene sei brani molto belli. Difficile trovare una traccia deludente in questo progetto della talentuosa cantautrice di Anzio.

Come in Mille Guerre, anche qui c’è lo zampino di Marco De Cesaris, aka Drast, altra metà degli Psicologi, che insieme a Winniedeputa ha prodotto il contagioso brano in oggetto.

copertina ep 18 anni

Testo Freddo di Ariete

downloadDownload su: Amazon – Ascolta su Apple Music

[1a Strofa]
A volte nella notte mentre il mondo dorme
Giro in strada persa e non mi cerchi mai
Vivo giornate corte in cerca di risposte
Ma mi lasci insonne e non so come stai
E l’aria si fa più pesante, non è per le sigarette
Credere che sarai mia è come credere al “per sempre”
Ed hai lasciato a casa mia soltanto un paio di magliette
Che mi somigliano un po’ perché oramai ti stanno strette

[Rit.]
Le notti d’estate ricordano l’inverno
Avevi il fuoco negli occhi e fuori faceva freddo
Io corro da te ma il mondo rimane fermo
Ti ho persa da un pezzo e perderò un altro pezzo di me, di me (Di me, di me)
Le notti d’estate io corro da te
Le notti d’esta— ricordano l’inve—
Le notti d’estate io corro da te
E perderò un altro pezzo di me, di me

[2a Strofa: Lil Kaneki]
Un altro pezzo di te e siamo pezzi nascosti
Per le strade d’inverno quando aspetti la metro
Mi dici che in mezzo a tutti i tuoi mostri
C’è uno spazio stretto e non c’è posto per me
E ok, forse siamo giovani per la nostra età
Regole mi uccidono, che ci posso fa’?
Inseguo questi sogni che lascio a metà
Le notti d’estate ricordavano che
D’inverno mio padre usciva col pianto
Iniziavo la scuola, ero già bocciato
Fanc**o alla prof’ che mi stava sul ca**o

[Rit.]
Le notti d’estate ricordano l’inverno
Avevi il fuoco negli occhi e fuori faceva freddo
Io corro da te ma il mondo rimane fermo
Ti ho persa da un pezzo e perderò un altro pezzo di me, di me (Di me, di me)
Le notti d’estate io corro da te
Le notti d’esta— ricordano l’inve—
Le notti d’estate io corro da te
E perderò un altro pezzo di me, di me

[Outro]
A volte se ripenso a che ci siamo fatte
Non mi sembra vero sia andata così
Affogo i miei rimpianti dentro un altro letto
Ma da qualche mese è sempre lunedì


Impostazioni privacy