Vinicio Capossela – Il Povero Cristo: audio e testo del nuovo brano

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Rilasciato il 17 aprile 2019, Il Povero Cristo è un singolo del cantautore Vinicio Capossela, che anticipa l’undicesimo album in studio “Ballate per uomini e bestie“, che vedrà la luce il successivo 17 maggio via La Cùpa/Warner Music Italy.

Vinicio vi presenta il primo assaggio del disco di inediti scritto di suo pugno, già disponibile in pre-order nei formati fisici (CD e vinile), un brano che parla dell’incapacità dell’uomo di salvarsi a causa dell’ignoranza, dell’avidità e dell’egoismo.

“Gesù Cristo incontra l’uomo e si impoverisce fino a diventare il povero cristo che, sulla bocca di tutti, si fa sinonimo della condizione umana” ha raccontato l’artista.

Dal 19 aprile sarà trasmesso su Sky Arte alle ore 21 il filmato che accompagna la canzone: girata a Riace, la clip è stata diretta da Daniele Ciprì e dal giorno successivo sarà disponibile nel canale Youtube dell’artista. Nel videoclip vedremo Rossella Brescia, Marcello Fonte e Enrique Irazoqui, noto al pubblico per aver interpretato Gesù Cristo nel film di Pier Paolo Pasolini “Il vangelo secondo Matteo”.

vinicio capossela Il povero Cristo

Il Povero Cristo testo – Vinicio Capossela

Download su: AmazoniTunesIl CDIl Vinile

Il povero Cristo
è sceso dalla croce
per prima cosa ha appreso
la condizione atroce
amar la vita e viverla
ed essere felice
amar la vita e vivere
sapendo di morire
ma invece di un fratello
vedere nel suo simile
il primo da affogare
se appena è un po’ più debole.

Il povero Cristo
ha visto com’è l’uomo
che il povero Cristo
mangia verze e patate
e intanto chi gli è sopra
si gode oro e alloro
e a lui che ha perso
e ammucchia per sé solo
ricchezze smisurate
ma appena gliele ha tolte
non divide in uguaglianza,
ma del padrone apprende
il pensiero e l’arroganza
e intanto nel mondo una guerra è signora della Terra.

Ma appena gliele ha tolte
non divide in uguaglianza,
ma del padrone apprende
il pensiero e l’arroganza.

E intanto nel mondo una guerra è signora della Terra.

Il povero Cristo
è sceso dalla croce
si è messo sulla strada
e va ascoltando voci
c’è chi lo tira a destra
chi lo spoglia a sinistra
tutti lo voglion primo
nella loro lista.
ma piuttosto che da vivo
a dare il buon ufficio
è meglio averlo zitto
e morto in sacrificio.

E intanto nel mondo una guerra è signora della Terra.
E intanto nel mondo una guerra è signora della Terra.

Il povero Cristo
è sceso dalla croce
e Cristo come era
ha incontrato l’uomo
aveva un paio di baffi
e un coltello da affilare
lo sguardo torvo non
smetteva di sfidare
e gli ha detto: “Cristo, spostati e lasciami passare
non voglio sentir prediche, ho già molto da fare”.

E intanto nel mondo una guerra è signora della Terra.

Il povero Cristo
è sceso dalla croce
e ha visto che per l’uomo
non può esserci unità
Non una cosa sola
cattiva oppure buona
ma pezzi frantumati
come è stato creato.
dovrà sempre mentire
a chi gli sta vicino
perché c’ha dentro il cuore
le stanze di un casino.

E intanto nel mondo una guerra è signora della Terra.
E intanto nel mondo una guerra è signora della Terra.

Il povero Cristo
è tornato sulla croce
con il dono che
a tutti qui ha portato
la Buona Novella
dove per scritto è messo
“Ama il prossimo tuo
come fosse te stesso”
ma troppo era difficile
forse anche oltre l’umano
così si è ritirato
all’uomo ha rinunciato.

Una veste di silenzio
si è cucito addosso.
il povero Cristo
tace, grida all’uomo
a più non posso.


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