Viito – Benzina: audio e testo della bella canzone

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I Viito sono un duo composto da Giuseppe & Vito e Benzina è un loro meraviglioso singolo, rilasciato il 17 aprile 2020 via Sugarmusic. Il testo e l’audio di questa canzone che segna il loro ritorno, anticipando il futuro nuovo album, successore di Troppoforte (2018), disco d’esordio che ha ottenuto oltre 26 milioni di streams su Spotify.

Il duo romano d’adozione vi presenta questo bel brano d’amore, un sentimento che brucia lasciando dietro di sé solo cenere e ricordi, sebbene resti un filo di speranza che questo sentimento possa tornare a vivere.

La canzone racconta una storia vissuta a Milano, una Milano che oggi è completamente diversa, desolata e silenziosa. Ecco le parole del duo riguardo questa coinvolgente release:

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Non c’era la nebbia la sera che siamo arrivati a Milano. L’aria era fredda, tagliente, quella del primo inverno, quando Natale è lontano ma l’estate è solo un ricordo. Siamo arrivati per lavorare alle nuove canzoni, per scriverne di nuove e per cambiare città, come ormai siamo abituati a fare da tempo. Roma, Bologna e adesso Milano. Chissà dove andremo dopo? Ce lo chiediamo spesso. Siamo lontani da casa ormai da quasi metà della nostra vita. Fuori sede nell’anima, fuori luogo, fuori moda, passiamo il tempo in una casa in affitto a fare canzoni, tutti i giorni. Arrivati nel centro della moda, delle radio, dell’Italia che è vicina all’Europa (per citare Lucio Dalla) abbiamo cercato una linfa nuova per la nostra musica e l’abbiamo subito trovata. Nella periferia come sul naviglio, a piazza Duomo come al Corvetto, dove viviamo, abbiamo trovato umanità, storie da raccontare e soprattutto canzoni in cui specchiarsi. Oggi la città è diversa, le persone chiuse in casa in quarantena, il verde che comincia a coprire le rotaie dei tram, l’aria di primavera più pulita di sempre, il cielo azzurro, e un silenzio che Milano non ha mai ascoltato. È il momento giusto per pubblicare una canzone? Forse quel silenzio ha bisogno proprio di questo: non più del rumore di persone che corrono, ma le note di una canzone. Come Benzina, che racconta di una storia vissuta sotto questo cielo milanese, che quando siamo arrivati era grigio e che oggi è diventato azzurro.

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benzina copertina brano viito

Viito – Benzina testo

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[Intro]
(Per tutte le volte che ti senti diverso
Per tutte le volte che hai sputato allo specchio, tuuu
Per tutte le volte che ti senti che hai perso)

[Strofa 1]
Belli dannati, giorni volati
Sempre sui mezzi, noi mezzi uguali
Tra le droghe eri la migliore
Ma non bastava ci siamo persi
Tra il dire e il fare, tra i compromessi
E ora bruciamo come benzina
Dentro una foresta di città
Dentro questa stanza umida
Come si fa?

[Ritornello]
“Vito non stai bene, Vito non stai bene”
Me lo dici solo quando ti conviene
E non rispondo mai, quasi mai
Milano piange sopra la mia faccia
Ti porterei su un’isola senza nessuno
Ti regalerei un viaggio nel nostro futuro
Ma tu non ci sei mai, quasi mai
Milano piange sopra la mia faccia

[Strofa 2]
Come ti pare, niente da fare
Primo di Maggio, mi hai salutato
Stessa faccia, stessa voglia
Siamo animali, ma fatti male
Come un errore, come mio padre
E bruceremo come benzina
Dentro questa piazza pubblica
Dentro questa festa in maschera
Come si fa?

[Ritornello]
“Vito non stai bene, Vito non stai bene”
Me lo dici solo quando ti conviene
E non rispondo mai, quasi mai
Milano piange sopra la mia faccia
Ti porterei su un’isola senza nessuno
Ti regalerei un viaggio nel nostro futuro
Ma tu non ci sei mai, quasi mai
Milano piange sopra la mia faccia

[Ponte]
Per tutte le volte che ti senti diverso
Per tutte le volte che hai sputato allo specchio
Per tutte le volte che ti senti depresso
Per tutte le volte che ti senti che hai perso
Per tutte le volte che hai rischiato lo stesso
Per tutte le volte che è passato un inverno
Per tutte le volte che non c’hanno scommesso

[Ritornello]
“Vito non stai bene, Vito non stai bene”
Me lo dici solo quando ti conviene
E non rispondo mai, quasi mai
Milano piange sopra la mia faccia
Ti porterei su un’isola senza nessuno
Ti regalerei un viaggio nel nostro futuro
Ma tu non ci sei mai, quasi mai
Milano piange sopra la mia faccia


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