Vegas Jones – 12-0 PM: ascolta e leggi il testo del nuovo singolo

Era il lontano 10 febbraio 2016 quando il rapper Vegas Jones rilasciò 0-12 AM. Il sequel 12-0 PM, è disponibile dal 30 luglio 2020 su RCA Records Label. Leggi il testo e ascolta il brano.

Se nel primo capitolo prodotto da Majestic, il milanese Matteo Privitera, meglio conosciuto come Vegas Jones, raccontava la routine con la sua crew da mezzanotte a mezzogiorno, qui parla delle vicende che avvengono da mezzogiorno a mezzanotte. La canzone è stata scritta di suo pugno e prodotta dall’italo-georgiano Boston George, al secolo George Tsulaia.

12-0 PM copertina canzone vegas jones

Vegas Jones – 12 0 PM testo

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Boston George, mica uno a caso

Mezzogiorno caldo, come un ferro sporco
Mi dirigo al punto di raccolta per il rendez-vous
Con gli homies usciamo dalla stona di una sera cool
Se giriamo un paio ma non fumo più mentre penso ai soldi
Ho già fatto troppe cose, ancora l’una del pome’
Trovo concentrazione, push-push o trazioni
Entro nella doccia come Luis quando è ai box
Fra’ sembra che siamo due, ma sono solo e sono grosso
Due o’clock, mangio pregio, non mi sale più l’abbiocco
Lei mi tiene sveglio, in chat compaiono le sue albicocche
Sto al top, sai che sono, sono in compagnia di notte
D’ora in poi lo schermo è nero lo riguardo tra un po’
Alle tre dietro il vetro, come la siepe di Leopardi
Trasformiamo cose pese, avvenimenti in immagini
Se non esco col prodotto, non ne usciamo soddisfatti
Devono suonare bene per la stanza o per un party, woh, woh
Il Rollie segna le quattro del pomeriggio (Rollie)
Cotti come a sedici, sconvolti per un Cilum (Morti)
Ma sto giorno è ancora lungo, trovo un modo per riempirlo
Resto lucido e prestante come il Benz che ora è mio (Benz)
Sono un mito per le vie, chiedilo ai G, chiedilo al sindaco
Metto tutti d’accordo come una fo**uta orchestra
Alle cinque come quello che ci diamo dopo il victory
Mando il pezzo di Anna a Crystol, Bando è diventata un’hit (Benz)
Lei sei, metto la sesta, tasti bianchi e neri e viceversa
Suono il piano e mi completa, ma mi sento più una stella che una stupida cometa
Tu non eri mia sorella, ma eri solo una collega (Fuck)
Io alle sette ho ancora fame, quello è il perno della dieta
Tanto ho lavoro da fare, ma la mia squadra è sul pezzo
Sulla pancia c’hanno il tatoo con il nome del complesso
Noi nel blocco ci crediamo, siamo Compton, no La Mecca
Sono le otto, entro nel Warzone
Li cracco tutti ‘sti figli di puxxana, li sciolgo
Non uso i trucchi, stacco la testa per un secondo
Controllo il conto, è salito e pure di molto ma rimango grezzo come gli oro
Squilla il cell, è puntale, ventuno, nove di sera
Sarà il gancio da pescare, gli do appuntamento al Penta
Dallo squarcio nello Spandex esce profumo di erba
Si sente lungo le scale, la blindata non è aperta
Dieci, dieci, dieci, dieci, dammi il voto che mi spetta
Venti, venti, dopo quattro raddoppiamo la ricetta
Hanno provato ad ingabbiarmi, ma ho spezzato la catena
Adesso sono grossi caxxi, ho liberato La Pantera
Situazioni e visi a dadi, ma ho reso mia madre fiera (Sì)
Sono pronto a fare danni, sta arrivando la tempesta (Sì)
Siamo alle undici di sera, ora è buio, non so chi era
A mezzanotte mi trasformo, fuori la luna è piena
Vegas

Figli di puxxana


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