Ascolta Sì Può Darsi, nuovo singolo di Frah Quintale (con testo)

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Il cantautore bresciano Frah Quintale torna con la nuova canzone Sì Può Darsi, rilasciata il 23 aprile come primo singolo estratto dall’atteso Banzai (Lato arancio), seconda parte del secondo album in studio, attesa il 4 giugno 2021, a quasi un anno dal primo capitolo Banzai (Lato blu).

 

Dopo Gabbiani, singolo uscito lo scorso dicembre, la collaborazione con Mecna in “Tutto ok“, e quella con Takagi & Ketra e Marco Mengoni nella hit Venere E Marte, l’artista classe 1989, Francesco Servidei, meglio conosciuto come Frah Quintale, torna con questa piacevole canzone, prodotta da Stefano Ceri.

Il significato della canzone Sì Può Darsi

In “Sì Può Darsi”, Francesco parla di quel tanto atteso ritorno alla normalità dopo un periodo di buio dovuto alla pandemia, con conseguente maggiore apprezzamento di quelle piccole cose (come andare in vacanza) che prima dell’era Covid-19 sembravano normali.

Ma ecco le parole dell’artista riguardo il singolo: “Sì può darsi è una gita mentale in un’estate italiana, è l’autostrada del sole che diventa la route66, è il primo giorno di vacanze dopo un anno da dimenticare. Ho scritto questo pezzo cercando tra i ricordi delle mie estati passate. È un brano liberatorio per quando si tornerà alla normalità. Spero che dia speranza. Si è parlato in maniera troppo scura della situazione che stiamo vivendo, dunque volevo che il primo estratto dell’album avesse una vibrazione positiva.”

Sì Può Darsi copertina canzone frah quintale

Testo Sì Può Darsi di Frah Quintale

Download su: Amazon – Ascolta su: Apple Music

[Str. 1]
Il primo giorno di vacanze dopo
Un anno da dimenticare
Un fine settimana colorato
Leggero come queste droghe
La penna vola sopra i fogli sparsi
Disegno e scrivo le mie strofe
E forse ti ho pensata, sì, può darsi
Sì, può darsi

[Rit.]
In un bar chissà dove in Italia
Ci scordammo la strada di casa
Che poi a cosa serve una mappa
Per noi che stavamo già in aria?

[Str. 2]
Il primo giorno di vacanze dopo
Metà dell’anno chiusi in casa
Ho lasciato scaricare il cellulare
E il mio orologio chissà dov’è
Godersi certi pomeriggi persi
Stare un po’ fatti sotto al sole
A volte forse è giusto anche distrarsi
Sì, può darsi

[Rit.]
In un bar chissà dove in Italia
Ci scordammo la strada di casa
Che poi a cosa serve una mappa
Per noi che stavamo già in aria?