Pearl Jam – Quick Escape: ascolta il nuovo singolo (testo e traduzione)

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Pubblicato il 25 marzo 2020, Quick Escape è il terzo singolo estratto da Gigaton, undicesimo album in studio dei Peral Jam, uscito due giorni più tardi. Il testo, la traduzione in italiano e l’audio.

Dopo il successo di “Dance of the Clairvoyants” e “Superblood Wolfmoon“, la robk band statunitense ha reso disponibile questo terzo assaggio dell’attesissimo progetto, che arriva a oltre 6 anni dall’ultimo lavoro Lightning Bolt, certificato Platino nella penisola.

Nell’album saranno presenti altre nove tracce inedite, tra le quali quella in oggetto, scritta da Eddie Vedder & Jeff Ament e prodotta con la collaborazione di Josh Evans.

copertina album gigaton

Testo e traduzione di Quick Escape

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Vai alla traduzione in italiano

[Verse 1]
Reconnaissance on the corner
In the old world not so far
First we took an aeroplane
Then a boat to Zanzibar
Queen cracking on the blaster
And Mercury did rise
Came along where we all belonged
You were yours and I was mine
Yeah, yeah

[Chorus]
Had to… quick escape
Had to… quick escape
Had to… quick escape
Had

[Verse 2]
Crossed the border to Morocco
Kashmir then Marrakech
The lengths we had to go to then
To find a place Trump hadn’t fucked up yet
Living life on the back porch
Lifting rocks to make a wage
Every sunset paid attention to
Not a starry night went to waste

[Chorus]
Had to… quick escape
Had to… quick escape
Had to… quick escape

[Bridge]
And here we are, the red planet
Craters across the skyline
A sleep sack in a bivouac
And a Kerouac sense of time
And we think about the old days
Of green grass, sky and red wine
Should’ve known so fragile
And avoided this one-way flight

[Chorus]
Had to… quick escape
Had to… quick escape
Had to… quick escape
Had (Uh-uh-uh-uh)


La traduzione di Quick Escape

Passa al testo

[Str. 1]
Ricognizione dietro l’angolo
Nel vecchio mondo non così lontano
Per prima cosa abbiamo preso un aereo
Poi una barca per Zanzibar
I queen che ci danno dentro spaccando le casse
E Mercury che è risorto [Nota: La canzone parla presumibilmente di vivere la vita su Marte. Poiché, come sentiremo più avanti, Marte è il “Pianeta Rosso” e Mercurio è anche uno dei pianeti del sistema solare, questa connessione ci sta. Ma queen potrebbe essere inteso come lo storico gruppo, il cui frontman Fred Mercury è nato proprio a Zanzibar]
Andiamo nel posto in cui avevamo iniziato
Tu eri tuo e io ero mio
Si, si

[Rit.]
Sono dovuto… scappare rapidamente
Sono dovuto… scappare rapidamente
Sono dovuto… scappare rapidamente

[Str. 2]
Ho attraversato il confine con il Marocco
Kashmir poi Marrakech
Abbiamo dovuto percorrere molta strada
Per trovare un posto in cui Trump non aveva ancora fatto casini
Vivere la vita sul portico posteriore
Sollevando rocce per essere pagati
Prestando attenzione ad ogni tramonto
Nemmeno una notte stellata è andata sprecata

[Rit.]
Sono dovuto… scappare rapidamente
Sono dovuto… scappare rapidamente
Sono dovuto… scappare rapidamente

[Ponte]
Ed eccoci qui, il pianeta rosso
Crateri all’orizzonte
Un sacco a pelo in un bivacco
E il senso del tempo di Kerouac [Nota: riferimento allo scrittore statunitense Jack Kerouac]
E pensiamo ai vecchi tempi
Di prato verde, cielo e vino rosso
Avrei dovuto sapere che era così fragile
Ed evitare questo volo di sola andata

[Rit.]
Sono dovuto… scappare rapidamente
Sono dovuto… scappare rapidamente
Sono dovuto… scappare rapidamente

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