Diodato – L’uomo dietro il campione: video e testo della toccante canzone per il film Netflix, “Il Divin Codino”

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Da venerdì 14 maggio 2021 è disponibile ovunque, anche in radio L’uomo dietro il campione, nuovo singolo del cantautore Antonio Diodato, inciso per la colonna sonora di Il Divin Codino, nuovo film che verrà distribuito su Netflix il successivo 26 maggio. Il testo e l’audio e il video diretto da YouNuts! e prodotto da Antonio Giampaolo per Maestro, nel cui finale vediamo l’ex fuoriclasse giocare a calcio balilla con il cantante classe 1981.

Dopo il film su Francesco Totti, sbarca su Netflix una attesissima pellicola incentrata sull’indimenticabile Roberto Baggio, un grandissimo calciatore (a parer mio uno dei migliori della storia del calcio mondiale) ma anche un grandissimo uomo e professionista, a cui vogliamo bene un po’ tutti, ricordandoci le sue magie nei campi di calcio. Impossibile dimenticare anche quel rigore decisivo fallito nella finale contro il Brasile ai mondiali USA 94, quando Roberto sbagliò dagli undici metri quello che forse era il rigore più importante della sua gloriosa carriera. Roby scoppiò a piangere un po’ come tutti noi e per il cantautore Diodato, persino quel rigore gli insegnato un po’ la vita, come recita alla fine della toccante canzone.

L’uomo dietro il campione è il fedele racconto in musica di questa leggenda del calcio italiano e mondiale, di uno dei migliori calciatori di sempre e vincitore di un Pallone d’oro, un’icona di coraggio e determinazione in tutto il mondo.

Il Divin Codino è una pellicola incentrata sulla storia di Roberto (interpretato dal pescarese Andrea Arcangeli), tra successi, infortuni e la scoperta del buddismo. Nel cast anche Valentina Bellè (la moglie Andreina). Il trailer è stato diffuso il 13 maggio.

L’uomo dietro il campione copertina brano diodato

L’uomo dietro il campione Testo Diodato

Download su: Amazon – Ascolta su: Apple Music

Ah-ah-ah
Ah-ah-ah-ah

Più di vent’anni in un pallone (Ah-ah-ah)
più di vent’anni ad aspettare quel rigore (Ah)
per poi scoprire che la vita (Ah-ah-ah)
era tutta la partita
era nel raggio di sole
che incendiava i tuoi sogni di bambino
era nel vento che spostava il tuo codino
che a noi già quello sembrava un segno divino

Era cercarsi un posto
in mezzo a un campo infinito
e poi trovare la gioia
quando il tempo ormai sembrava scaduto
era cadere e rialzarsi ascoltando il dolore
sentire come un abbraccio arrivarti dal cuore
di chi ti ha visto incantare il mondo con un pallone
senza nascondere mai l’uomo dietro il campione

E poi c’è tutta la passione
e quella cieca e folle determinazione
che la destinazione
a volte è un’ossessione
le cicatrici e i trofei
a ricordarti chi sei stato e cosa sei
e maglie stese ad asciugare
sul filo di un destino che oggi può cambiare

E lì a cercarsi un posto
in mezzo a un campo infinito
per poi trovare la gioia
quando il tempo ormai sembrava scaduto
e poi cadere e rialzarsi accettando il dolore
sentire come un abbraccio arrivarti dal cuore
di chi ti ha visto incantare il mondo con un pallone
senza nascondere mai l’uomo dietro il campione

Che poi Roberto, in fondo tutto questo amore è pure figlio del coraggio (figlio del coraggio)
di quel campione che toccava ogni pallone come se fosse la vita
lo so, potrà sembrarti un’esagerazione
ma pure quel rigore
a me ha insegnato un po’ la vita

Audio e video: