Ghemon – Questioni di principio: audio e testo del comeback

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Rilasciato martedì 14 gennaio 2020 via Carosello Records / Artist First, Questioni di principio è un singolo del rapper e cantautore avellinese Ghemon, che anticipa il sesto album in studio Scritto Nelle Stelle, successore di Mezzanotte (settembre 2017).

Il testo e l’audio del brano, scritto di suo pugno e prodotto da Claudio Supnasa, che segna il comeback dell’artista classe 1982, che inizia ufficialmente la sesta era discografica.

Nel 2018, Giovanni Luca Picariello, aka Ghemon, aveva rilasciato l’inedito Criminale Emozionale, mentre a dicembre uscì “Al confine tra me e me” in duetto con Eva Pevarello. L’anno successivo ha preso parte a Sanremo con Rose Viola, con il quale ottenne la dodicesima posizione alla kermesse e il Disco d’Oro.

questioni di principio copertina brano

Ghemon – Questioni di principio testo

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Potrei accarezzare la mia imperfezione
Ma mi circondo spesso di persone
Che analizzano ogni errore sotto al microscopio
Incutermi timore è il solo loro scopo
In base a quel giudizio stare sull’attenti
Potrei in effetti badare solo ai difetti
E passare le mie notti a digrignare i denti.

Per certe cose è d’obbligo il condizionale
Ma dal futuro voglio la felicità
Non un render tridimensionale
Potrei appoggiare chi poi mi dirà
Che mi devo ridimensionare
O farmi sottovalutare
Potrei evitare ogni istinto chiaro e distinto.

Potrei farlo però non devo
No, no, non devo
Potrei farlo però non devo
No, no, non devo farlo
Però non devo
No, no, non devo
Potrei farlo però non devo
No, no, non devo farlo però

Ho imparato sempre a mie spese come va il mondo
Certe volte devo mettere i confini a chi mi gira attorno
È la folle idea che il dolore sia quasi un mio comfort
È un banale cliché
Potrei dire che non mi è mai importato di arrivare primo
La gente percepisce come una minaccia
Quello che non le è vicino
Più condivido i limiti che sfido e più a qualcuno do fastidio
Chissà in che piaga gli ho infilato il dito
Potrei restare in silenzio il resto del tempo
Potrei

Potrei farlo però non devo
No, no, non devo
Potrei farlo però non devo
No, no, non devo farlo
Però non devo
No, no, non devo
Potrei farlo però non devo
No, no, non devo farlo però

Potrei abbandonare tutta la mia vita in mano a qualche guru, qualche life coach
Ma ho deciso di trovare solo la mia voce e il processo di ricerca non è il più veloce
I dubbi sono come vuoti d’aria e stare qua su in piccionaia ti assicuro che non è dolce
Ma porto fieramente la mia croce, ho avuto un’intuizione forse troppo precoce
Potrei diventare un avvoltoio, contare i nemici come tacche sul cuoio
Fare proprio come uno dei tanti impostori o stare su una torre d’avorio
Giurare fedeltà al portafoglio
Da qui all’obitorio
Però non è quello che voglio

Potrei farlo però non devo
No, no, non devo
Potrei farlo però non devo
No, no, non devo farlo
Però non devo
No, no, non devo
Potrei farlo però non devo
No, no, non devo farlo però.


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