Federica Abbate & Lorenzo Fragola nel nuovo singolo “Camera con vista”: testo e audio

Scritto dagli interpreti e prodotto da Takagi & Ketra, Camera con vista è il nuovo singolo di Federica Abbate, in duetto con il cantautore siciliano Lorenzo Fragola, disponibile da venerdì 31 maggio 2019 via Carosello Records. Leggi il testo e ascolta la nuova interessante, simpatica e orecchiabile canzone, che potrebbe dare qualche soddisfazione alla cantautrice, compositrice e paroliera milanese classe 1991.

federica abbate Camera con vista copertina

Camera con vista testo Federica Abbate & Lorenzo Fragola

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Dandarandarandan
Dandarandarandan

[F. Abbate]
Cerco una scusa
buona per non essere me stessa uohoh
a disagio con il bicchiere in mano persa ad una festa uohoh
ed io che vedo vestite meglio di me tutte le altre
in questo posto non vedi che sono finte anche le piante.

[F. Abbate e L. Fragola]
E fissavo il vuoto fuori da quella finestra
in cerca di qualcosa che davvero mi interessa
fammi fare un giro che ho bisogno di aria aperta
come sarebbe stare in una vita un po’ diversa
a volte vorrei vivere su un’isola deserta
ma poi alla fine mi annoierei.

[F. Abbate e L. Fragola]
Chissà se prima o poi prenoterai
(Dandarandarandan)
una camera con vista sui miei guai
(Dandarandarandan)
e portami in alto davvero almeno tu, almeno tu
così tanto che non vedo giù, vedo giù
chissà se mi ci porterai
(Dandarandarandan)
o se tutti i tuoi ma diventano mai.

[L. Fragola]
E stavamo nella macchina a fare piccole le ore
immobili a pensare che le cose si sistemano da sole
e quando stringi una mano intanto hai già scordato il nome
però se mi stringi tu
me lo ricordo eccome.

[F. Abbate e L. Fragola]
Non ti ho più risposto ma non ti ho dimenticato
come andare in bici quando l’asfalto è bagnato
resto in equilibrio e se ti penso a volte cado.

[F. Abbate e L. Fragola]
Chissà se prima o poi prenoterai
(Dandarandarandan)
una camera con vista sui miei guai
(Dandarandarandan)
e portami in alto davvero almeno tu, almeno tu
così tanto che non vedo giù, vedo giù
chissà se mi ci porterai
(Dandarandarandan)
o se tutti i tuoi ma diventano mai.

[F. Abbate]
Anche se
non so stare vicina e nemmeno lontana da te
ci gridiamo
contro le peggio cose ma poi ci vediamo da me.

[F. Abbate e L. Fragola]
Chissà se prima o poi prenoterai
(Dandarandarandan)
una camera con vista sui miei guai
(Dandarandarandan)
e portami in alto davvero almeno tu, almeno tu
così tanto che non vedo giù, vedo giù
chissà se mi ci porterai
(Dandarandarandan)
o se tutti i tuoi ma diventano mai.


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