Carl Brave – Che poi: testo e audio del singolo

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E’ un Carl Brave innamorato o quantomeno molto preso da una ragazza, senza tuttavia mai concludere, nel contagioso singolo Che Poi, disponibile ovunque da mercoledì 22 gennaio 2020 via Island Records / Universal Music Italia.

Leggi il testo e ascolta la nuova orecchiabile canzone, scritta e prodotta dal cantautore Carlo Luigi Coraggio, meglio conosciuto come Carl Brave, che per la gioia dei sempre più numerosi fan, torna a rilasciare nuova musica che lo vede unico protagonista.

Era da tempo che l’artista capitolino classe 1989 non pubblicava un brano solista, ma da oggi è finalmente possibile ascoltare questo atteso e gradevole pezzo, caratterizzato da uno di quegli incisivi ritornelli, che restano nella testa dell’ascoltatore sin dal primo ascolto. Ascoltare per credere.

copertina canzone che poi

Carl Brave – Che poi testo

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Come va?
Caffellatte e cornettino crema
La mattina sempre nello stesso bar
E non metti manco la catena
Rubi una Seven Up
Guarda là
Che si gira tutta Roma quando passi
Col tuo pantalone bianco all’Ara Pacis
Per educazione
Do un colpetto di clacson
E ti guardo

Che poi con te è tutto un flirtare
Ma tu non concludi mai
Ti ho preso due-tre girasoli per farmi perdonare
E dai…

La mia felpa fluo, uh-oh
Nei tuoi occhi blu-u-u
Eravamo un duo-uh-oh
Ma ora non lo siamo più
Sotto casa che ti faccio mille poste
Butti giù dalla finestra foto nostre
Io le acchiappo e grido “Eh-oh, eh-oh, oh, eh-oh, eh-oh-ohoh”

Una media per me (due)
Una birra, fai due (tre)
Una media per lei (due)
Una birra, fai due (tre)
Una media per me (due)
Una birra, fai due (tre)
Una media per lei (due)
Una birra, fai due

Tua madre fuma MS Rosse
Sorride, è bella, c’ha i colpi di tosse
Colpi di sole biondo platino
Che va di moda tra le signore
Tu sei il mio sangue, sei i miei capillari
Sei ‘na vecchia storia che sa di Campari
Sulla sedia le giacche s’abbracciano
Piante grasse ingrassano, due vite non ci bastano

Da amici a fratelli siamesi, siamesi
E poi sei sparita per mesi (per mesi)
E mo’ non capisco perché
Tra noi solo chilometri di pareti
Eh-oh, eh-oh, oh, eh-oh, eh-oh
Vorrei stare incastrati come gli origami
Eh-oh, eh-oh, oh, eh-oh, eh-oh
E sta’ lontani è come sta’ ai domiciliari

La mia felpa fluo, uh-oh
Nei tuoi occhi blu-u-u
Eravamo un duo-uh-oh
Ma ora non lo siamo più
Sotto casa che ti faccio mille poste
Butti giù dalla finestra foto nostre
Io le acchiappo e grido “Eh-oh, eh-oh, oh, eh-oh, eh-oh-ohoh”

Eh-oh, eh-oh, oh, eh-oh, eh-oh
Eh-oh, eh-oh, oh, eh-oh, eh-oh
Eh-oh, eh-oh, oh, eh-oh, eh-oh

Eh-oh, eh-oh, oh, eh-oh, eh-oh
Eh-oh, eh-oh, oh, eh-oh, eh-oh
Eh-oh, eh-oh, oh, eh-oh, eh-oh

Una media per me (due)
Una birra, fai due (tre)
Una media per lei (due)
Una birra, fai due (tre)
Una media per me (due)
Una birra, fai due (tre)
Una media per lei (due)
Una birra, fai due (tre)


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