Cambiamento nuovo singolo di Pietro Paletti: testo e video ufficiale

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Cambiamento è il titolo del nuovo singolo di Pietro Paletti, cantautore e polistrumentista bresciano; il brano, è in rotazione radiofonica e disponibile in digital download dallo scorso 24 gennaio, ed è accompagnato da un videoclip abbastanza particolare.

Il filmato uscito il 21 gennaio, è infatti stato girato tramite telefoni cellulare di ultimissima generazione, con l’aiuto di amici sparsi nel territorio nazionale ed in altre parti del mondo. Le immagini rappresentano le situazioni, nelle quali l’essere umano si prodiga in balli liberatori che esulano dal proprio ruolo sociale… Vediamo questo filmato ed a seguire il testo.

 

Il brano Cambiamento pubblicato da Sugar, anticipa l’uscita del nuovo EP ancora senza titolo e data di rilascio. Ecco le parole dell’artista riguardo questa canzone:

Viviamo ormai in un paese multietnico, prendiamo multi vitaminici, difendiamo con le unghie e con i denti ideologie religiose e politiche. Usiamo i social per buttare in piazza ogni barlume d’idea, ogni opinione che pare dobbiamo necessariamente avere e spesso ci lamentiamo di come vanno le cose — spiega Paletti — Vittime e carnefici nel susseguirsi degli eventi. Ma aldilà di tutto spesso ci sfugge un concetto molto semplice, quasi elementare direi… Per raggiungere il vero cambiamento è necessario lavorare sul singolo, più nello specifico su di noi. Evoluzione. Allora e solo allora potremo avere e non solo sperare in un cambiamento collettivo. Le nostre azioni singole daranno il futuro che sogniamo. Zero utopie. Cambiamento è un brano che esplora il senso del disagio comune, accompagnato da un ritmo musicale moderno, tribale, che vuole trasmettere il desiderio di una possibile metamorfosi interiore“.

Testo

Non c’è niente da capire
nulla di particolare
non ha neanche tanto senso
che ci scriva una canzone

è una questione sempre aperta
oggi sempre più attuale
nonostante tanta gente
la continui ad evitare
e non ha niente da dire
spesso tende a criticare

ma la massa è tanto spessa
e non fa un passo senza un leader
Triste e stanco pure lui
ma non cede ad invecchiare
la poltrona resta calda
non la vuole regalare

Non ci resta che sperare
è una frase che non voglio più sentire
neanche quando sarò pronto e sarà l’ora di morire
si potrà mai reagire o siam bravi solo a dormire

e non c’è più non c’è non bastano rivolte e religione
il cambiamento spetta alle persone
prima individualmente poi collettivamente arriverà
e non c’è più non c’è non bastano rivolte e religione
il cambiamento spetta alle persone
prima individualmente poi collettivamente arriverà
chissà

E fa che non sia più la stessa storia
che non sia fugace la memoria

Chi è Pietro Paletti?

Nato a Brescia il 24 agosto del 1980, Pietro inizia a suonare la tromba a sei anni e la chitarra a tredici. Poco più che maggiorenne decide di trasferirsi a Londra, ed inizia a studiare musica e sound design, ma soprattutto a suonare il basso, che diviene presto il suo strumento principale. Terminati gli studi di 5 anni, inizia a lavorare in una casa di produzione, dove collabora con compositori e registi di fama internazionale come Goran Bregovic e Ridley Scott per il cinema, la pubblicità e la post produzione in particolare. Nel 2005 torna in Italia, ed entra a far parte bassista e prima voce dei The R’s. Il gruppo dopo aver rilasciato l’EP di debutto, firma con la label americana Nat Geo Music (del gruppo National Geographic) e rilascia il disco l’album “De Fauna et Flora”. Dopo 3 tour americani nel 2012 esordisce col suo progetto solista Paletti, dapprima con “Dominus”, un EP di 5 brani, e in seguito con l’album d’esordio “Ergo Sum”: otto canzoni che pescano a piene mani dalla migliore tradizione pop italica, si vestono di suoni internazionali e puntano su testi dalla schiettezza disarmante.

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