Antonello Venditti – Cosa avevi in mente: testo, audio, video ufficiale

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Cosa avevi in mente è il primo singolo del cantautore Antonello Venditti estratto dal nuovo nonché diciannovesimo album in studio Tortuga, che sarà disponibile in tutti i negozi a partire dal 21 aprile 2014. Il disco di inediti farà seguito a “Unica” pubblicato il 29 novembre 2011. A 4 anni di distanza da Unica, il cantautore tornerà sulle scene con quest’atteso progetto discografico che culminerà, il 5 settembre 2015, con un imperdibile concerto allo Stadio Olimpico!

Questa canzone è stata rilasciata negli store digitali e viene trasmessa dalle emittenti radiofoniche nazionali dalla mezzanotte dell’8 marzo 2015, ovvero il giorno della Festa Della Donna. Ma l’8 marzo è anche il giorno del compleanno di quest’icona della musica italiana, che ha spento la sua sessantaseiesima candelina. Auguri!

Il brano è infatti un omaggio al gentil sesso e secondo l’artista, va ascoltato e riascoltato con molta attenzione, come del resto tutto l’Album. Per Venditti è una grande svolta di suono, di anima e di prospettive.

Siete curiosi di ascoltare l’audio integrale di questo brano? Cliccate quì per ascoltarlo, mentre cliccando sul seguente link potete vedere il servizio del TG1 Rai. Edit: quì il lyric video.

Prossimamente sarà possibile vedere il video ufficiale che accompagna la canzone. Cliccando sull’immagine sottostante, potete gustarvi l’anteprima di circa due minuti, mentre a seguire trovate le parole che compongono l’inedito.

Aggiornamento: cliccando sul seguente link, potete vedere su Youtube il filmato che accompagna il brano. La clip è stata prodotta da Alessandro Canini e Venditti, mentre la regia è di Stefano Salvati per Daimon Film.

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Testo Cosa avevi in mente – Antonello Venditti (Digital DownloadDVD singolo [dal 21 aprile])

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Cosa avevi in mente
quando ti sei ripresa tutti i tuoi giocattoli
e ti sei tolta le scarpe
e hai inseguito gli scoiattoli
e ti sei bevuto un intero inverno
barcollando al ritorno,
e una rosa sul polso
e una croce sul petto
e non ti devo chiedere
non ti devo chiedere
non ti devo chiedere

Cosa avevi in mente?
Tutta un’altra vita
Cosa avevi in testa?
Una storia diversa
da questa

Cosa avevi in mente
quando hai scritto in grande
‘non aiutatemi’
sull’asfalto pulito
della strada sotto casa
ed hai gridato al mondo
‘non amatemi’
e poi hai preso la mira
e hai sputato la cicca
e non ti devo chiedere
non ti devo chiedere
non ti devo chiedere

Cosa avevi in mente?
Tutta un’altra vita
Cosa avevi in testa?
Una foto diversa
da questa

Cosa avevi in mente?
quando hai fatto a pezzi di briciole il divano
insultando tua madre
che sembrava nella neve
e t’ho trovata in ginocchio
le lacrime asciutte,
ma perché sono sempre
la peggiore di tutte,
la peggiore di tutte.

L’amore è un rito pagano
per raccontare domani
a tua figlia chi eri,
chi eri.
L’amore è un rito pagano
per raccontare domani
a tua figlia chi eri,
chi eri.

Cosa avevi in mente?
Tutta un’altra vita
Cosa avevi in testa?
Una foto diversa
da questa.