Ascolta e leggi il testo di Alibi, singolo di Ginevra Lamborghini

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Alibi è una canzone di Ginevra Lamborghini, la seconda in carriera della sorella di Elettra, che arriva dopo Ginevra Lamborghini, singolo uscito a metà settembre 2021. Il brano è disponibile dal 22 gennaio 2021 Universal Music.

Scritta a quattro mani con Andrea Visani e prodotto da Zeroday studio, la canzone della cantautrice classe 1992, sarà inclusa nell’album d’esordio in uscita quest’anno.

Alibi è un brano pop con frammenti di altre sonorità, come le sfumature soul della sua voce che affondano le radici nella sua passione per la musica blues e jazz.

Dallo stesso giorno della release, è anche disponibile il video che accompagna il singolo, un filmato diretto da Matteo “UZZI” Bombarda, che vede la cantante protagonista di una storia che inizia con grandi aspettative, per poi rivelarsi una grande delusione. Nella clip, Ginevra giocherà nuovamente con il suo dualismo, con due diversi aspetti della sua personalità.

copertina canzone alibi

Ginevra Lamborghini, Alibi Testo

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Non ci siamo mai capiti
ma ci siamo divertiti
ero solo di passaggio (di passaggio)
peccato per l’atterraggio (per l’atterraggio)

So che ti vado a genio, vengo più vicino
noi che sciogliamo a poco a poco il gelo di Berlino
se è freddo è colpa del tuo wi-fi
che non ti stacchi mai da Fortnite (Fortnite)
dai scherzavo, dimmi cosa fai stasera
c’è ancora luce in cielo, c’è la luna piena
propongo un vis a vis, tu dimmi che è così
che se facciamo pace poi non litighiamo a cena, si

Sopporto bene il vino ma una sbronza no
mi ha trasformato il primo in una stron*a doc
ma in fondo so che non ti importa
rimani sotto casa mia per ore come l’altra volta

Sembra semplice, non trovo le parole
è da tanto che non mi chiami per nome
lascia stare le tue scuse io sono qui di fronte a te
e se resisterò… vediamo che succede
(vediamo che succede, vediamo che succede, vediamo che succede)

Eppure c’è una cosa e bene l’hai capita
come abbassare la mia guardia e i miei vestiti
che ci scambiamo dei messaggi sempre in presa b
nascondo dei disagi dentro emoji ed alibi
ehi, di questo viaggio nel mio cuore tu sei clandestino
ed è un giardino l’abitacolo se abbasso il finestrino
che sto facendo su, su
come stravolgi i piani tu, tu
che sulla carta di identità
se segni e leggo e maturità
e oramai si sa (si sa)

Sembra semplice non trovo le parole
è da tanto che non mi chiami per nome
lascia stare le tue scuse io sono qui di fronte a te
e se resisterò… vediamo che succede