Alessandro Mannarino – Gli Animali – video ufficiale e testo

 

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Gli Animali è il titolo di un singolo di Alessandro Mannarino, estratto dal nuovo album Al Monte rilasciato il 13 maggio 2014 a tre anni di distanza da “Supersantos”.

Si tratta del primo pezzo estratto dal citato disco, ed è in rotazione radiofonica dall’11 aprile scorso.

In anteprima esclusiva su VanityFair, è disponibile il video ufficiale del pezzo che ha anticipato l’uscita del nuovo lavoro del cantautore capitolino, il cui titolo rappresenta anche l’espressione di un distacco “Dal monte si riesce a guardare la realtà da un’altra prospettiva, ed è quello che ho cercato di fare nel disco: parlare delle cose a cui siamo assuefatti, che ci sembrano normali e invece sono stranissime” ha detto l’artista.

Gli animali ci somigliano? O siamo noi che somigliamo a loro? E in questa corsa a mangiarsi, annusarsi, inseguirsi, sbranarsi, ci sarà un modo per salvare la pelle? Forse si“, ha detto il veridico e in buona salute nonno Mannarino, la vera voce del Patriarca, che spiega al nipote come debban fare i pesci a non farsi prendere all’amo “bisogna saper distinguere la luce delle stelle da quella delle lampare. Perché si somigliano, ma sono diversissime. E non solo per i pesci…“.

Testo Gli Animali – Alessandro Mannarino
Il cane sottomette
non solo per denaro
Il somaro va avanti e indietro
da casa al cimitero.
Lo psicopipistrello
evita la luce
Il mulo porta il padre
e non si riproduce
Il coccodrillo è in cerca
sempre di una preda
La preda fa di tutto
perchè lui la veda
I serpenti sono tanti
quasi quanto i santi
Cambiano i vestiti
son sporchi dentro, fuori eleganti
Stai attenta!

Oh oh oh, oh oh oh, oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh.
Oh oh oh, oh oh oh, oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh.

Cambiano i governi
ma non cambiano gli schiavi
Urla l’agnellino
e poliziotti cani
La scimmia porporina
ha messo su il kimono
dice può parlare
col supremo tuono
E nella foresta han costruito un grande Duomo
dove gli animali venerano l’uomo
I pesci del mare
giran per il mondo
Saltano al sole e vanno nel profondo (a fare l’amore)

Oh oh oh, oh oh oh, oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh.
Oh oh oh, oh oh oh, oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh.

Nonno, nonno, posso farti una domanda sulla nostra vita di pesci del mare?
Perchè ogni tanto qualche compagno scompare?

Perchè è stato preso dalla rete del pescatore.

Ma ce sarà un modo per non farsi acchiappare?

Bisogna sapè distingue la luce delle stelle da quella delle lampare.

Oh oh oh, oh oh oh,
Oh oh oh, oh oh oh,
Oh oh oh, oh oh oh, oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh.

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