The Longest Johns: leggi il significato, il testo e la traduzione di Wellerman

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copertina album Between Wind and Water

Wellerman è una canzone (non originale) del gruppo a cappella inglese, The Longest Johns, tratta dall’album Between Wind and Water, pubblicato il 7 giugno 2018. Il brano è infatti una delle reinterpretazioni di un famoso e datato canto marinaresco, conosciuto anche come “Soon May The Wellerman Come”. Ma per saperne di più, continuate a leggere.

Testo Wellerman – The Longest Johns (Lyrics)

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[1a Strofa]
There once was a ship that put to sea
And the name of that ship was the Billy of Tea
The winds blew hard, her bow dipped down
Blow, me bully boys, blow (Huh!)

[Chorus]
Soon may the Wellerman come
To bring us sugar and tea and rum
One day, when the tonguin’ is done
We’ll take our leave and go

[2a Strofa]
She had not been two weeks from shore
When down on her a right whale bore
The captain called all hands and swore
He’d take that whale in tow (Hah!)

[Chorus]
Soon may the Wellerman come
To bring us sugar and tea and rum
One day, when the tonguin’ is done
We’ll take our leave and go

[3a Strofa]
Before the boat had hit the water
The whale’s tail came up and caught her
All hands to the side, harpooned and fought her
When she dived down below (Huh!)

[Chorus]
Soon may the Wellerman come
To bring us sugar and tea and rum
One day, when the tonguin’ is done
We’ll take our leave and go

[4a Strofa]
No line was cut, no whale was freed;
The Captain’s mind was not of greed
But he belonged to the whaleman’s creed;
She took the ship in tow (Huh!)

[Chorus]
Soon may the Wellerman come
To bring us sugar and tea and rum
One day, when the tonguin’ is done
We’ll take our leave and go

[5a Strofa]
For forty days, or even more
The line went slack, then tight once more
All boats were lost, there were only four
But still the whale did go

[Chorus]
Soon may the Wellerman come
To bring us sugar and tea and rum
One day, when the tonguin’ is done
We’ll take our leave and go

[6a Strofa]
As far as I’ve heard, the fight’s still on;
The line’s not cut and the whale’s not gone
The Wellerman makes his a regular call
To encourage the Captain, crew, and all

[Chorus]
Soon may the Wellerman come
To bring us sugar and tea and rum
One day, when the tonguin’ is done
We’ll take our leave and go

Soon may the Wellerman come
To bring us sugar and tea and rum
One day, when the tonguin’ is done
We’ll take our leave and go

The Longest Johns – Wellerman traduzione

[1a Strofa]
C’era una volta una nave che prese il mare
E il nome di quella nave era Billy of Tea
I venti soffiavano forte, la sua prua si abbassò
Soffiavano, prepotenti, soffiavano (Huh!)

[Ritornello]
Presto potrebbe arrivare Wellerman
Per portarci zucchero, tè e rum
Un giorno, quando la caccia alle balene sarà finita
Ci congederemo e ce ne andremo

[2a Strofa]
Era lontana dalla riva da due settimane
Quando si avventò su di lei una balena franca
Il capitano chiamò tutti i marinai e giurò
Che avrebbe preso quella balena (Hah!)

[Ritornello]
Presto potrebbe arrivare Wellerman
Per portarci zucchero, tè e rum
Un giorno, quando la caccia alle balene sarà finita
Ci congederemo e ce ne andremo

[3a Strofa]
Prima che l’imbarcazione affondasse
La coda della balena si alzò e la sorprese
Tutto l’equipaggio da una parte, armato di arpione la combatté
Quando lei andò sott’acqua (Huh!)

[Ritornello]
Presto potrebbe arrivare Wellerman
Per portarci zucchero, tè e rum
Un giorno, quando la caccia alle balene sarà finita
Ci congederemo e ce ne andremo

[4a Strofa]
Nessuna corda fu tagliata, nessuna balena fu liberata;
La mente del Capitano non era avida
Ma lui apparteneva al credo del baleniere;
Aveva seguito la nave (Huh!)

[Ritornello]
Presto potrebbe arrivare Wellerman
Per portarci zucchero, tè e rum
Un giorno, quando la caccia alle balene sarà finita
Ci congederemo e ce ne andremo

[5a Strofa]
Per quaranta giorni, o anche di più
La fune si allentò, poi di nuovo tesa
Tutte le imbarcazioni andarono perdute, ce n’erano solo quattro
Ma la balena ancora andava

[Ritornello]
Presto potrebbe arrivare Wellerman
Per portarci zucchero, tè e rum
Un giorno, quando la caccia alle balene sarà finita
Ci congederemo e ce ne andremo

[6a Strofa]
Per quel che ne so, la battaglia è ancora in corso;
La fune non è tagliata e la balena non è andata via
Wellerman fa la sua solita chiamata
Per incoraggiare il Capitano, l’equipaggio e tutti

[Ritornello]
Presto potrebbe arrivare Wellerman
Per portarci zucchero, tè e rum
Un giorno, quando la caccia alle balene sarà finita
Ci congederemo e ce ne andremo

Presto potrebbe arrivare Wellerman
Per portarci zucchero, tè e rum
Un giorno, quando la caccia alle balene sarà finita
Ci congederemo e ce ne andremo

Il significato e quello che c’è da sapere sulla canzone Wellerman

“Soon May The Wellerman Come”, conosciuto anche come “Wellerman”, è un famoso celebre marinaresco, che spesso fa riferimento alle Wellermen, le navi di proprietà dei fratelli Weller (australiani di origini inglesi), che dal 1833 al 1965, hanno fornito provviste alle stazioni baleniere costiere della Nuova Zelanda, dalla loro base a Otago. I loro dipendenti divennero noti come “wellermen”.

Basti leggere le prime due righe del ritornello “Soon may the Wellerman come / And bring us sugar and tea and rum” (“Presto potrebbe arrivare il Wellerman per portarci zucchero, tè e rum”) per capire che i Weller erano i principali fornitori di balenieri costieri, il cui equipaggio non veniva tuttavia pagato con il denaro, bensì in slop (abbigliamento), alcolici e tabacco.

Sebbene la sua paternità sia sconosciuta, si ritiene che la canzone sia stata scritta in Nuova Zelanda intorno al 1860-1870, probabilmente da un marinaio adolescente. Il testo del brano racconta l’incontro tra una nave baleniera chiamata “Billy of Tea” e una balena franca, con l’equipaggio speranzoso che “wellerman” (un impiegato dei fratelli Weller, che possedeva navi che portavano provviste ai balenieri della Nuova Zelanda) portasse loro provviste.

Tra il 1967 e il 2005, questa famosa canzone sulla caccia alle balene è stata interpretata oltre dieci volte, e tra le reinterpretazioni, cito quella del trio folk con sede nel New England composto da Gordon Bok, Ann Mayo Muir ed Ed Trickett, per il disco And So Will We Yet. Ma la più celebre e contagiosa interpretazione è quella dei The Longest Johns, gruppo folk a cappella di Bristol, Inghilterra, composto da Andy Yates, Dave Robinson, Jonathan Darley e Robbie Sattin. La loro versione è divenuta virale sul sito TikTok nel gennaio 2021. In molti hanno paragonato l’isolamento sociale dei balenieri adolescenti nel diciannovesimo secolo con quello dei giovani nell’era del Covid-19.

Il video del brano (in una foresta)