Vaz Tè – Benedetta ft. IZI: audio e testo della canzone

Il rapper ligure Alessandro Guzzo, alias Vaz Tè, e il collega piemontese IZI, hanno unito le forze nel nuovo singolo Benedetta, disponibile ovunque da giovedì 20 agosto 2020 su Sony Music Italy.

Ascolta e leggi il testo di questa interessante canzone, scritta a quattro mani dagli interpreti e prodotta da Davide Ice e Don Joe.

Se IZI, al secolo Diego Germini, non ha di certo bisogno di presentazioni, Alessandro è un po’ meno celebre. L’artista classe 1992, il cui nome d’arte è ispirato al calciatore portoghese Ricardo Vaz Tè, attualmente attaccante del Portimonense, è originario di Genova ed è membro della crew Wild Bandana (della quale fa parte anche IZI) e del collettivo Drilliguria. Con il rapper classe ’95 di Savigliano, ha già collaborato, nel 2014 in Incipit, settimo singolo estratto da Kidnapped Mixtape, nel 2015 in Nuvolo, seconda traccia del mixtape Julian Ross Mixtape e nel 2017 nel singolo di successo intitolato Wild Bandana. I due artisti hanno collaborato anche in Manhattan, singolo di Tedua pubblicato il 5 giugno 2020, e nella traccia inedita mai rilasciata intitolata Pusher, prodotta da Sick Luke e spoilerata in una diretta Instagram.

copertina canzone benedetta

Ascolta su:

Benedetta IZI Testo

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Do-Do-Do-Do-Don Joe
Get this mothafucking Ice

Quello è il mio frate, fra’, è come il pane
De puta madre, de coca padre
Tutte le cose le ha sdoganate
Tutte le cose che puoi incontrare
So anche quante piastrelle ha sul pavimento
Quante piastrelle c’ha in movimento
Per il mio blocco, per quanto ci sono sotto
Luce più sotto se per me ha uno sguardo diverso
Anche se hai fatto parecchio cagare
Quella volta non ho affatto rimesso
Sono uno dei capi della Bandana e la fama per me non è un fatto riflesso
Non perdiamoci in chiacchiere
Siamo in mezzo alle macchine
Non puoi essere mio partner
Secondo me devi startene

(Rit.)
La verità non è come sembra
Fa qualche buco sulla maglietta
Niente che centri con la vicenda
Da me senti come viene detta
Benedetta, benedetta
Per me, ti giuro, sei benedetta
Voglio restare su un altro planet
Finché mi abituo alla differe-
Benedetta, benedetta
Per me, ti giuro, sei benedetta
Voglio restare su un altro planet
Finché mi abituo alla differenza

[IZI]
Benedetta, benedetta questa vita anche se sta stretta
Stretta in vita, cintura, mi dipingo pittura
Benedetto perché ho detto bene
Ho benedetto la mia giungla insicura
Io vivevo da bastardo perché ero nel ghetto
Non sapevo che un bastardo è sempre benedetto
Io non stavo dentro il branco, che affetto
Sto crescendo coi miei scheletri dentro al cassetto
Benedetto il pavimento in cui dormivo
Le mie multe, le mie turbe, denunce del condominio
Benedetto il mio diabete, il mio pianeta le mie ombre
Benedetto chi le cerca, fan*ulo chi le nasconde
Benedetto chi mi odia, chi mi ama e i miei supporter
Benedetto chi mi loda un’allodola fa la corte
Una rondine che si impiglia ad un’altra perché dipendono
Siamo precipitati, precipizi che divergono
Benedetto pure ciò che non mi piace
Benedetta la Bandana, la famiglia, la mia pace
Benedetto il buio
Vado a letto se in silenzio
Sono nato a luglio
Si, sott’acqua, dove il vento nei polmoni come fossi lui
Fumo come fossi il fumo dei momenti bui
Chiudo strofe come fossi il Diego dei momenti duri
Perché resto benedetto coi problemi che hanno tutti
IZI

(Rit.)
La verità non è come sembra
Fa qualche buco sulla maglietta
Niente che centri con la vicenda
Da me senti come viene detta
Benedetta, benedetta
Per me, ti giuro, sei benedetta
Voglio restare su un altro planet
Finché mi abituo alla differe-
Benedetta, benedetta
Per me, ti giuro, sei benedetta
Voglio restare su un altro planet
Finché mi abituo alla differenza

[IZI]
Per me ti giuro sei benedetta
Benedetta, benedetta
Per me ti giuro sei benedetta
Benedetta, benedetta
Per me ti giuro sei benedetta
Benedetta, benedetta
Per me ti giuro sei benedetta
Benedetta, benedetta
Per me ti giuro sei benedetta


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