Pubblicità Buondì Motta con il robot Enza, la deficienza artificiale: polemiche per la canzone neomelodica – Video degli spot

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Dal 29 settembre fino al 26 ottobre 2019, vengono trasmessi una serie di simpatici spot relativi alle merendine Buondì Motta, la cui protagonista è non solo una famigliola seduta a tavola per fare colazione, ma soprattutto un simpatico robot o meglio, assistente vocale di nome Enza, che si definisce la deficienza artificiale, quinto membro della famiglia che si rivela un autentico tormento per i malcapitati protagonisti della campagna, che mentre cercano di rianimarsi con la colazione mattutina, devono fare i conti con lei: chi non risponderà ai suoi quesiti ignorando la sua domanda, sarà vittima della sua vendetta. Cosa sarà disposta a fare Enza? Luci che si accendono e si spengono, canzoni a tutto volume e altri dispetti.

Nel primo video “l’inizio di tutto” che possiamo vedere sotto, Enza lascia solo intendere “minacciosamente” che si vendicherà, mentre nel primo episodio “Buondì Motta, la colazione a prova di deficienza artificiale “, come punizione fa spegnere ed accendere la luce di continuo.

Primo video: Enza, la deficienza artificiale – l’inizio di tutto

Episodio 1: la colazione a prova di deficienza artificiale

E arriviamo al tanto discusso video, quello relativo al secondo episodio in cui Enza dice “Beccati. Ditemi come può una colazione essere golosa e leggera, oppure musica Napoli” ed inizia una canzone neomelodica, ovvero in dialetto napoletano, che sembra recitare “mangia latte a culazione stammatina“, anche se secondo alcuni il cantante dice “agg fatt culazione stammatina“, ma al di la di questo, l’unica ad apprezzare questo brano è la bambina, al contrario dei genitori che in cuor loro, secondo me vorrebbero fare in mille pezzi la “povera” Enza.

Episodio 2

Piovono lodi a questo terzo video, ma anche tantissime critiche nei confronti dell’azienda, soprattutto da parte di napoletani che a quanto sembra, si sono arrabbiati non poco. Non è tardata la risposta con tante di scuse da parte della Motta, il cui intento in questa campagna affidata all’agenzia Connexia, era esclusivamente quello di “strappare un sorriso” e di non offendere il popolo di Napoli e la musica neomelodica. L’errore è stato quello di non aver tenuto in considerazione, che di appassionati di questo genere musicale ce ne sono veramente tanti.

Nei commenti di questo secondo episodio, alcuni utenti hanno chiesto quale sia il titolo della canzone e il nome del cantante. Francamente non so fornirvi una risposta e il canale ufficiale sostiene che non è ancora possibile svelare nulla e che presto ci saranno novità. L’articolo sarà in costante aggiornamento fine alla fine della campagna, vale a dire fino al 26 ottobre 2019.

Episodio 3

Qui viene ripreso il famoso spot con l’asteroide, solo che in questo caso, si tratta di uno scherzetto di Enza.