Leggi il testo di Killer, singolo di Not Good con la collaborazione di Mostro

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L’emergente rapper Jari Melia, alias Not Good, e il collega romano Giorgio Ferrario, meglio conosciuto come Mostro, hanno unito le forze in Killer, nuovo singolo rilasciato venerdì 8 gennaio 2021 per Epic Records & Sony Music Italy.

Leggi il testo dell’interessante canzone, scritta dagli interpreti e prodotta dai 2nd Roof, duo milanese composto da Federico Vaccari & Pietro Miano. I due artisti non avevano mai collaborato in precedenza e si sono conosciuti direttamente in studio per registrare la traccia in oggetto.

Chi è Not Good?

Jari è un rapper classe 1997 che ha all’attivo due singoli ufficiali: quello in oggetto e “Qualche G” (prodotto da Crookers & Nic Sarno), rilasciato nel 2020, ma il suo percorso da rapper inizia all’età di 15 anni, quando nel 2012 prende parte ai primi contest di freestyle, vincendo la sua prima battle di freestyle, e frequenta un luogo simbolico della scena rap milanese, detto Il Muretto. Poco dopo inizia a condividere le sue prime canzoni e il tutto va avanti per qualche anno. La svolta artistica a seguito dell’incontro con Emis Killa e Zanna, che saranno suoi mentori.

copertina brano killer

Killer Testo canzone di Not Good e Mostro

Download su: Amazon – Ascolta su: Apple Music

[1a Strofa]
Mi volevi più carino? Allora eccomi
Hai un casino di problemi? Reccali
Io ho imparato che gli infami stanno dappertutto
Chiedilo a quella mer*a di Antony
A Milano solo neve ma non è Cortina
E la scena sta parlando ma non vi compete
Questo qui la mena a tutti perché ha preso un chilo
Io da piccolo ero in casa in mezzo all’eroina
Ho un fratello che se gira male ti fa un buco
Non mi chiedere perché, che non sono Google
Il mio flow è bello palese per come le chiudo
Il tuo flow invece dov’è? Frate’, come Bugo (Bugo, Bugo)
Rimango nel gioco per la prossima spinta
Lascio questa scena tipo tossica incinta
La mia vita è una serie, si pronostica un film

[Ritornello]
Nella scena sono il tipo che sorride (che sorride)
Il tipo che alla fine scopre il killer (il killer)
Sono quello che sembrava il più gentile (il più gentile)
E alla fine ti sotterra dal vicino
Sono l’arto, quello che più ci somiglia (più ci somiglia)
E mi spiace qualcuno non sia d’accordo
Per il mio broda siamo come una famiglia
Anche se con la sua non ci va d’accordo
Nella scena sono il tipo che sorride (che sorride)
Il tipo che alla fine scopre il killer (il killer)
Sono quello che sembrava il più gentile (il più gentile)
E alla fine ti sotterra dal vicino
Sono l’arco, quello che più ci somiglia
E mi spiace qualcuno non sia d’accordo (non sia d’accordo)
Per il mio broda siamo come una famiglia
Anche se con la sua non ci va d’accordo (Bang)

[2a Strofa: Mostro]
Aspetto l’alba e premedito la vendetta
La mia sola ragione è che merito la vendetta
In questa mer*a sono il tipo che ti affetta
E poi ritorna a casa, come sta? Sì, bello in bicicletta
E fisso il vuoto in sottofondo, il mio rancore, i miei respiri
Rosa balza infastidita dal rumore dei vicini
Poi dal buio arriva un tizio, sei solo nel precipizio
Preghi che sia un angelo, appare Angelo Izzo
Ma il vero problema è quando è sera e tutto tace
L’assassino della luna piena, sulla scena un succo ace
Non provo pena per gli scrausi, resto il più vorace
Un buco sul torace, fumo tutto il tuo fottuto budget
C’è un ragazzo, ti piace, come ci chatti?
Scrive: “Da dove digiti?”, scopre Luigi Chiatti
Donato Bilancia che ti insegue in un parcheggio
Sono Giorgio Ferrario alle porte della tua major

[Ritornello]
Nella scena sono il tipo che sorride (che sorride)
Il tipo che alla fine scopre il killer (il killer)
Sono quello che sembrava il più gentile (il più gentile)
E alla fine ti sotterra dal vicino
Sono l’arto, quello che più ci somiglia (più ci somiglia)
E mi spiace qualcuno non sia d’accordo
Per il mio broda siamo come una famiglia
Anche se con la sua non ci va d’accordo
Nella scena sono il tipo che sorride (che sorride)
Il tipo che alla fine scopre il killer (il killer)
Sono quello che sembrava il più gentile (il più gentile)
E alla fine ti sotterra dal vicino
Sono l’arco, quello che più ci somiglia
E mi spiace qualcuno non sia d’accordo (non sia d’accordo)
Per il mio broda siamo come una famiglia
Anche se con la sua non ci va d’accordo (Bang)