Fedez, Generazione Bho: testo e video ufficiale

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Generazione Bho è il secondo singolo di Fedez estratto da Pop-Hoolista, quarto disco registrato in studio disponibile dal 30 settembre 2014, che arriva a un anno e mezzo di distanza da Sig. Brainwash – L’arte di accontentare, disco che ha sfornato cinque singoli di successo ovvero “Cigno nero” con Francesca Michielin, “Nuvole di fango” con Gianna Nannini, “Si scrive schiavitù si legge libertà”, “Alfonso Signorini (Eroe nazionale)” e “Dai caxxo Federico”.

In rotazione radiofonica dal giorno prima, questa canzone fa seguito al precedente Veleno per Topic, un dissing dedicato anche ai “sanguisuga” della discografia.

Il brano è accompagnato dal video ufficiale diretto da Jacopo Rondinelli, e mostra la storia di una ragazzina che vive circondata da anziani. Lei è l’unica giovane di Oldsville, una fantomatica città. Si tratta a mio parere di una chiara critica alla politica che se continua di questo passo, farà si che i giovani lasceranno questo paese, i cui cittadini saranno in prevalenza persone anziane.

Il filmato è visionabile cliccando sull’immagine sottostante, prima di passare alle parole che compongono questo pezzo, segnaliamo che Fedez ha scritto l’inno del Movimento 5 Stelle, in occasione dell’adunata che si terrà al Circo Massimo di Roma dal 10 al 12 ottobre 2014: “Nella non scelta della politica italiana, la scelta migliore è il M5S, ma non vuol dire che credo ai complotti delle scie chimiche o del controllo mentale come alcuni sostenitori” ha raccontato il rapper. Il giudice della nuova edizione di X Factor, si scaglia anche con il Premier Matteo Renzi “Non mi fido di un Presidente del Consiglio che sale a Palazzo Chigi non eletto dopo aver promesso di non volerlo fare, che è sostenuto dalle banche, che in un’intervista di molti anni fa disse che i termovalorizzatori facevano bene alla salute“.

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Testo Generazione Bho – Fedez (Digital Download)

Un italiano su tre vive a casa dei genitori
il problema è che gli altri due sono i genitori
con in mano il testamento tipo “nonno quando muori”
ti trovi a 40 anni a dire “mamma dormo fuori”
E’ noto che l’italico soffre stress post-traumatico
da cellulare scarico
tipo che l’iPhone smette di scrivere e tu smetti di vivere
pazzo per gli autoscatti? Sei fotosensibile
Su Facebook, si è iscritta metà popolazione
l’altra metà ha ancora dei problemi con il modem
i suicidi ormai non fanno più tanto rumore
il mio paese chiama Facchinetti figlio d’arte
come andare da McDonald’s e e dire vado al ristorante
un vecchio è pericoloso se guida la Mercedes
figuriamoci quand’è alla guida di un paese.

Generazione televoto coi cervelli sottovuoto
generazione più risucchiati, tele-vuoto
generazione beat?
generazione pop?
No! Rigenerazione
Generazione Bho!

I don’t know (bho)… I don’t know (bho)…

C’è ancora chi crede in un posto migliore per questo si fa
le valigie e si parte
c’è ancora chi crede in un mondo migliore per questo
mandiamo le sonde su martedì
l’Italia è a forma di stivale, per questo prendiamo
calci in culo dalla sera al mattino
ma in fondo se ci pensi ci è andata pure bene
pensa se era a forma di preservativo
ricariche dello stato
con le tasse che ho pagato, compravo mezzo senato
“Come si chiama la carica dei poliziotti sui manifestanti?”
Cariche dello stato.
Un italiano su tre rinuncia anche al dentista
viviamo in condizioni pre-carie
che molto presto diventeranno carie.

I don’t know (bho)… I don’t know (bho)…

Non ci fermiamo alle precedenze,
ma ci fermiamo alle apparenze,
abbiamo più punti interrogativi
che punti di riferimento.
Guardiamo tutti le stesse cose,
indossiamo gli stessi vestiti,
mettiamo le stesse scarpe,
siamo specchi che non riflettono,
Prigionieri del presente in un paese senza futuro
O reagiamo o ci troveremo a cucire l’orlo del baratro
E a quel punto i rimorsi,
faranno più male dei morsi.