Serena Brancale – Il gusto delle cose: testo e video ufficiale

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Il gusto delle cose è il secondo singolo della talentuosa Serena Brancale estratto dal primo album in carriera intitolato Galleggiare, pubblicato il 12 febbraio 2015, mentre la cantante di Bari classe 1989, era impegnata alla sezione Nuove Proposte di Sanremo 2015 con il brano omonimo Galleggiare.

Questa nuova ed orecchiabile canzone, sarà trasmessa dalle emittenti radiofoniche nazionali a partire da venerdì 12 giugno 2015.

Si tratta di un brano “scritto di getto, dopo esser uscita dal cinema una sera – ha raccontato l’artista – Il pezzo nasce dall’amore che ho per i cartoni animati, in particolare per Hakuna Matata del “Re Leone”. Ed è proprio questo lo spirito della canzone. Vivere la vita con spensieratezza, godendo di tutto i sapori che ci offre.. Ma è anche un quadro che ritrae in forma ironica la routine di ogni giorno, la monotonia della vita ordinaria, la voglia di mandare per un attimo tutto a quel paese e rimanere sul divano a non far niente” ha detto Serena riguardo il nuovo singolo.

In attesa di poter vedere il video ufficiale, è possibile ascoltare il brano cliccando sull’immagine in basso, dopo la quale trovate il testo da noi trascritto.

Qui potete vedere un video live a Bari, diretto da Tommaso Piscitelli & Giuliano Vozella. Arrangiamento e Direzione D’orchestra: Cettina Donato.

Aggiornamento: in data 12 giugno è uscito il video ufficiale che accompagna il singolo. Il filmato è stato diretto da Mauro Russo per Calibro 9. Cliccate sull’apposito link per vederlo su Youtube.

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Testo Il gusto delle cose – Serena Brancale (Digital Download)

C’è chi fa
la mattina troppa colazione
chi si fa
caffè e latte e attacca a parlare
io non so
se è meglio continuare a dormire
perché poi
dopo un pò mi annoia chiacchierare

Non ho voglia di morire
senza fame, senza sete
senza il gusto delle cose
uhuhuhuhuhuhuhuhuhuh
queste solite frasi d’amore
uhuhuhuhuhuhuhuhuhuh
queste solite frasi scontate

Poi c’è chi… chiama sempre quando vuoi dormire (quando vuoi dormire)
chi ti parla e tu… non hai niente da dire
io non so… se è meglio essere naturale
(uhh)
perché sai, mi viene voglia di mandare tutto…
(ahhh)
si, queste solite frasi d’amore
sono stufa di cadere
senza il gusto delle cose

[Intermezzo]

(Sei il riflesso della tua famiglia di questa bottiglia ? di pane e vaniglia)

(Senza il gusto delle cose [ripetuto])