Liberi o no di Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots, terzo classificato a Sanremo – video ufficiale

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Liberi o no è il brano cantato da Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots, accompagnato dal video ufficiale che vi mostro subito.

 

La coppia più strana di Sanremo 2014, si è classificata al terzo posto nella kermesse proprio con questa canzone, che insieme a Tanto Ci Sei è inclusa nel nuovo EP Accidentally On Purpose, rilasciato in data 20 febbraio 2014.

Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots hanno conquistato il pubblico sanremese, grazie a questo pezzo che propone un sound inedito, che mischia blues ed elettronica; l’inedito ovviamente, è da qualche giorno in rotazione radiofonica. Di seguito, potete leggere le parole di questa nuova canzone.

Per la cronaca The Bloody Beetroots, è un disc jockey, fotografo e polistrumentista veneto il cui vero nome è Simone Cogo. The Bloody Beetroots è sia un progetto musicale, che lo pseudonimo del suo produttore artistico Sir Bob Cornelius Rifo, conosciuto per la maschera che indossa durante i propri concerti, ispirata a Venom, un cattivo dei fumetti Marvel. Il progetto si divide in Dj Set e Death Crew 77, poi sostituito da The Bloody Beetroots Live.

Testo Liberi O No – Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots

Liberi o no

Liberi o no

Liberi o no

Liberi o no

Come vorrei sentirti viva in un’immagine

Un’alba limpida vivrei

Come potrei restare in questa terra immobile

Il suono vive dentro me

E come un brivido

Ti prende e ti trasforma

Il mondo libero

Si accende fino all’ombra

Come un brivido

Che cambia e si trasforma

Un mondo libero

Splende in noi

Dove sarei

Se l’orizzonte fosse un argine

Un’onda libera vorrei

La terra gira intorno

E segue le sue regole

Mentre io giro intorno a te

Libero

Il mondo si trasforma

E con un brivido

Si accende fino all’ombra

Come un brivido

Che cambia e si trasforma

Un mondo libero

Splende in noi

Dimmi siamo liberi o no

Dalle favole

Siamo liberi o no

Dalle parabole

Liberi o no

Dalle prediche

Siamo liberi o no

Dalle polemiche

Liberi o no

Dall’abitudine

Liberi o no

Dal convenevole

Liberi o no

Dal controllabile

Liberi o no

Dal prevedibile

Liberi o no

Io voglio credere

Liberi o no

Nell’impossibile

Liberi o no

Sfiorare l’anima

Liberi o no

Amarti e perdermi

Libero

Il mondo si trasforma

Con un brivido

Si accende fino all’ombra

Il mondo è libero

Un sogno ci trasforma

E questo brivido

Siamo noi