Laura Pausini, Simili nuovo singolo in radio: testo e audio + video ufficiale

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Si intitola Simili il secondo singolo di Laura Pausini estratto dall’album omonimo, pubblicato il 6 novembre 2015 esce per Atlantic Records/Warner Music, che ha esordito primeggiando in classifica ottenendo in pochissimo tempo l’ambito Disco D’Oro. La versione internazionale Similares non è stata da meno, ottenendo ottimi piazzamenti negli oltre 60 paesi del mondo in cui è disponibile.

La title track, verrà trasmessa dalle emittenti radiofoniche nazionali a partire dal prossimo venerdì 27 novembre.

Dopo il precedente ed ottimo Lato destro del cuore, scritto da Biagio Antonacci ed in radio dallo scorso venerdì 25 settembre, è il momento del secondo tassello della sedicesima era discografica italiana, della cantautrice di Faenza, che arriva a pochi giorni dal grande riscontro ottenuto dallo speciale andato in onda su Rai Uno battezzato La meraviglia di essere simili, programma di intrattenimento più visto dell’intera giornata sui canali Rai, tramite il quale Laura ha raccontato la sua vita e il dietro le quinte del suo successo planetario. A tal proposito, coloro i quali non hanno avuto la possibilità di gustarsi questa sorta di documentario, possono vederlo o rivederlo direttamente nella pagina Facebook della cantante.

Questa canzone è stata scritta dalla stessa Pausini con la collaborazione di Niccolò Agliardi, che l’ha anche musicato insieme a Edwyn Roberts. La traccia rappresenta un filo conduttore con gli altri 14 pezzi inclusi nell’album. La bellezza di essere simili è la bellezza della vita stessa: l’essere diversi dagli altri, anche se non in toto, ed allo stesso tempo somigliare agli altri pur non essendo uguali.

Nei prossimi giorni verrà reso disponibile il video ufficiale diretto dallo stesso regista che ha lavorato sulle clip delle altre quattordici canzoni del disco. Il videoclip, che vede protagonisti gli attori della serie televisiva Braccialetti Rossi ed è ambientato nel giardino di una suggestiva villa italiana, a Stra, e nel suo intricato labirinto.

In attesa del filmato, previa iscrizione gratuita su Spotify o Deezer, è possibile ascoltare l’audio integrale della title track e delle altre tracce presenti nell’opera. Abbiamo inserito il link che vi porterà su Deezer a cui è possibile accedere cliccando sull’immagine in basso, dopo la quale trovate il testo completo.

Aggiornamento: Da mercoledì 25 novembre 2015, è disponibile il lyric video del brano Simili, che è possibile vedere cliccando sull’apposito link.

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Nuovo Aggiornamento: da lunedì 30 novembre è disponibile in anteprima su Corriere.tv. Il filmato è stato diretto da Nicolò Cerioni e Leandro Manuel Emede per Sugarkane Studio, è ambientato a Villa Pisani a Stra (Venezia) e come detto in precedenza, vede la partecipazione dei giovanissimi attori di Braccialetti Rossi, protagonisti del videoclip insieme alla cantante ed al citato labirinto dove tutti si inseguono e rincorrono. Per vederlo cliccate sull’immagine sottostante dopo la quale trovate le parole che compongono il brano. Qui la clip su Youtube.

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Simili testo – Laura Pausini (Digital Download)

Sono scappata via quando mi sono vista dentro a un labirinto
senza decidere.
Ospite in casa mia, con sillabe d’amore tutte al pavimento
come la polvere.

Ma arrivi tu, che parli piano
e chiedi scusa se ci assomigliamo.
arrivi tu, da che pianeta
occhi sereni anima complicata, anima complicata.

Io così simile a te
a trasformare il suono della rabbia
io così simile a te, un bacio in fronte e dopo sulle labbra
la meraviglia di essere simili
la tenerezza di essere simili
la protezione tra esseri simili.

Non mi domando più, se ci sarà qualcuno a tendere la rete
pronto a soccorrere.
Me lo ricordi tu, chi vola impara a sfottere le sue cadute
come a difenderle.

E così fai tu e nascondi piano
la tosse e il cuore nella stessa mano
arrivi tu, che sai chi sono.

Io così simile a te
a trasformare il suono della rabbia
io così simile a te, un bacio in fronte e dopo sulle labbra
la meraviglia di essere simili
la tenerezza di essere simili.

Arrivi tu, che fai passare, la paura di precipitare.

Io così simile a te, liberi e prigionieri della stessa gabbia
io così simile a te, un bacio in fronte e dopo sulle labbra
la meraviglia di essere simili
la tenerezza di essere simili
la commozione per essere simili.