Caparezza lancia il nuovo singolo La Scelta: video e testo del brano

La Scelta è un singolo del rapper Caparezza, rilasciato venerdì 16 aprile 2021 come secondo anticipo di Exuvia, ottavo album in studio che vedrà la luce il successivo 7 maggio.

Il testo, il video e il significato della nuova canzone, ancora una volta scritta e prodotta dallo stesso Caparezza, che solo 2 settimane prima ha pubblicato il primo singolo Exuvia.

copertina canzone la scelta

Testo Exuvia di Caparezza

downloadDownload su: Amazon – Ascolta su: Apple Music

Da grande suonerò la “Pastorale”, ora sul piano resto curvo come un pastorale
Mio padre è d’umore un po’ grigio, mi vuole prodigio ma sono solo un bambino e c’è rimasto male.
Padre lascia stare l’alcool, ti rovini, sei severo quando faccio tirocini
Io sono romantico ma pure tu, mi vedi solo come un mazzo di fiorini!
Sono Ludovico, culto, mito, donne mi scansano come avessi avuto il tifo
Troppi affanni, a 30 anni ho perduto udito, tu mi parli e mi pari un fottuto mimo
Se la mettiamo su questo piano la mia vita ha senso se la mettiamo su questo piano
Quindi prendo lo sgabellino e lascio la corda, canto l’“Inno alla gioia” perché vedo l’abisso ma su questo, plano.

Scrivo mille lettere, faccio rumore
Lotto col silenzio, ma ce la farò
Tengo la mia musica, lascio l’amore
Io sarò immortale, la mia amata no

E sono contento della scelta che ho fatto
Nemmeno un rimorso, nemmeno un rimpianto
Sì, sono contento, che bella scoperta
Non serve nient’altro che fare una scelta
Patetica, eroica, patetica, eroica, patetica, eroica
Questa è la mia vita, non dimenticarlo
Patetica, eroica, patetica, eroica, patetica, eroica
Questa è la mia vita, non dimenticarlo
Questa è la mia vita, non dimenticarlo

Mi chiamo Marco
Sento il gelo dei riflettori, vorrei rimanerne fuori ma il mondo vuole che vada in tour
Entro in classifica perché la fama è cieca, così cieca che in fondo non mi riguarda più
E’ un buon lavoro, incasso da molto, vale come un disco d’oro in cassa da morto
Voglio fissare mio figlio, il tempo passa e m’accorgo che sto fissando un foglio tipo carta da forno
Ehi, sono Marco, new romantico, sotto palco scompaio, “puff” come borotalco
Che guaio, bruciano il mio contratto, ché il sound è cupo, rarefatto
Ho preparato un ritiro veloce, la mia famiglia è più importante di un giro di note
E questi parlano, parlano mentre io sto ricucendo la vita con un filo di voce

E non lascio lettere, niente rumore
Amo il mio silenzio e non comprendi quanto
Grazie per gli applausi, ma ho scelto l’amore
Questa è la mia vita non dimenticarlo

E sono contento della scelta che ho fatto
Nemmeno un rimorso, nemmeno un rimpianto
Sì, sono contento, che bella scoperta
Non serve nient’altro che fare una scelta
Patetica, eroica, patetica, eroica, patetica, eroica
Questa è la mia vita, non dimenticarlo
Patetica, eroica, patetica, eroica, patetica, eroica
Questa è la mia vita, non dimenticarlo
Questa è la mia vita, non dimenticarlo

O continuare gli accordi o game over
Guardare il mondo da sobri o in hangover
Mi dico giocati il jolly, per dove? O Mark– o Bee–
Casa e famiglia o canzoni e le prove
O con i figli o tra i corni e le viole
Mi dico giocati il jolly, per dove? O Mark– o Bee–

Il video di La Scelta

Il simpatico cortometraggio è stato scritto da scritto da Michele Salvemini e Fabrizio Conte, mentre la regia è di quest’ultimo. Guarda il video su Youtube.

 

Il significato della canzone: di cosa si parla?

Nelle due strofe del brano La Scelta, il rapper racconta le storia di Ludwig van Beethoven (uno dei più grandi compositori della storia) e del frontman della band Talk Talk, Mark Davis Hollis, i cui nomi vengono italianizzati dall’artista, divenendo rispettivamente Ludovico e Marco. Nella prima strofa, Michele da voce alla parte più umana di Beethoven; nella seconda strofa incarna Mark Davis Hollis, ritiratosi nel 1998. Al contrario Beethoven, decise di mettere da parte il successo nella musica per dedicarsi alla propria vita privata. Nel ritornello i due artisti difendono con le stesse parole la scelta di carriera intrapresa e in esso Caparezza ha scelto di inserire elementi che rimandano sia a uno sia all’altro: Patetica, eroica, fanno riferimento a due opere di Beethoven, vale a dire la “Grande Sonata Patetica” e la “Sinfonia eroica”. Con “Questa è la mia vita non dimenticarlo”, Caparezza allude invece a “It’s My Life”, uno dei più grandi successi del gruppo inglese capitanato da Mark Davis Hollis, pubblicato nel 1984, anticipando il secondo album It’s My Life.

Gestione cookie