Jamil – “Da Solo”: è uscito il video ufficiale del nuovo singolo (testo)

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In data odierna il rapper Jamil ha reso disponibile il video che accompagna Da Solo, secondo assaggio di Most Hated (Deluxe Edition), out il 21 giugno 2019 per Baida Army, label indipendente fondata dal rapper nel 2018, che viene più volte citata in questo pezzo.

Il filmato è stato diretto da Francesco Cosenza e lo stesso Jamil ed che è possibile vederlo su Youtube cliccando sull’immagine, mentre a seguire potete leggere le parole che compongono la nuova canzone, scritta dall’interprete e prodotta da Jaws.

anteprima video da solo jamil

Jamil Da Solo testo

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Jaws
Lasciami andare la base
Che è il mio modo per scappare da tutto
Sono nato per fare, nato per rappare
Nato per le strade dove si fa di tutto
Nato per mia ma’, nato per mio pa’
Quindi mi ricordo a chi devo qualcosa
Mica ‘sti qua, che sono qua
Solo perché sperano gli do qualcosa
La strada sa il mio nome, mi dicono [Que lo que]
Ogni volta che scendo mi dicono: “Fra com’è?”
Perché sono uguale a loro, frate’ spiccicato
Mica fra’ la copia di un americano
Questa moda che ostenti che è tutta falsa
Lo capisco quando è vera la tua rivalsa
Lo capisco che vuoi dire che ce l’hai fatta
Ma mica con i soldi che ti ha dato mamma
Hai i pantaloni nuovi, non hai i soldi in tasca
Hai un cervello piccolino quindi la tua mente
È veramente limitata come la tua scarpa
A me non fotte un ca**o che vesti di marca
A me non fotte un ca**o fra’ della tua giacca
A me non fotte un ca**o delle tue collane
Ho comprato la cucina appena ho fatto spesa
Mi chiedo se il tuo outit fa da mangiare
C’è chi è bravo sì a menare, chi è bravo solo a menarla
Siete bravi a fare storie e bravi finché si parla
Se parli di rappare non siete della mia taglia
Hai visto poi alla fine che fine che ha fatto Galla?
Baida faccio musica, sveglio tutta l’Italia
Uno come me, un ago dentro la paglia
Io punto alla corona mica ad una medaglia
Quindi a questo punto andate a chiamare Marra
Sono un vero meticcio, niente pedigree
Passami sto ca**o e mettitelo lì
Questo mi succhia il ca**o, dice: “meriti”
Vabe fra’, fuck Esse Magazine
Io parlo delle zanne mica di chele
Questi sono granchi dentro a un bicchiere
Ancora sono il lupo contro il tuo gregge
Ti rimando dal tuo pubblico di teenagers

Vaffan*ulo, fan*ulo questi siti, queste pagine, questi rappers
Vaffan*ulo, come lo farebbero loro sarebbe: Vaffan*ulo
Una mer*a, facciamo come sempre, Baida Baida

Lo faccio da solo, da solo
Sono l’etichetta, sono io il contratto, sono io da solo (io da solo)
Frate’ giù a San Vito mi fanno una statua, sono io il patrono (eheh.. si)
Quando prendo il mic, incrocia le mani e chiedi perdono
Perché quando suono stendo al suolo.

Io sto nel mio fra’, non rompere le pal*e, no
Meglio che ti picchiano se mi minacci
Prima che ti scrivo due barre
Non voglio chiamate, non voglio minacce, solo perché pesi 100 kili di più
Questo fa il grosso, tipo fa il bullo, prendo questa base dopo non chiama più, yaw
Per i neri come Ba-rak, mica falso come Laïoung
Cambi colore come Michael, per due soldi di quell’altro
Ma poi hai visto come l’ho ammazzato, se vuoi posso farlo anche con te
Tu sei proprio come Michael Jackson, minorenni sopra il tuo Cayenne
Hai più tette che pal*e, ho visto tipe che hanno più pal*e, Cristo
Il tuo disco che pal*e, rischio che mi cadan le pal*e
Fischio, do il flow al raccattapalle, gli chiedo di riportarle e insisto
Visto che non hai pal*e, yaw, ne ho mille, posso prestarle
Questo dice che mi picchia, il mio amico dice che venga
Così gli presentiamo qualche amico della ganga
Se davvero mi dovessi picchiare con tutti quelli che disso
Dovrei fare solo risse, avrei piena tutta l’agenda
Dovrei smettere la musica, mettermi a fare boxe
Invece caccio pezzi nemmeno fossi un jukebox
Mi scrivono in privato: “ti metto dentro in un box”
Pensano che è un gioco, che è tutto come l’xbox
Prima fanno strada, dopo faranno Pop
Quanti che ne ho visti che fanno sempre così (fan*ulo)
Fanno quelli veri che dicono: “io no”
Ti danno un po dì soldi e gli dici: “io sì”
Questa mer*a l’ho vista da mo’ (da mo’)
Tutti danno il cu*o per i money
A me basta scopare questa mora
Io vengo dalla giungla come Mowgli
Baida è savage, vuoi testare? Mettiti in fila c’è già un funerale
Dopo un altro sì c’è da aspettare, non c’è concorrenza in quel che riesco a fare
Non c’è concorrenza nel dissare.

(Devo farlo io no?) Qualcuno dovrà pur fare il pane
(Va bene fra’).

Lo faccio da solo, da solo
Sono l’etichetta, sono io il contratto, sono io da solo (io da solo)
Frate’ giù a San Vito mi fanno una statua, sono io il patrono (eheh.. si)
Quando prendo il mic, incrocia le mani e chiedi perdono
Perché quando suono stendo al suolo, stendo al suolo