Il Cile – Sapevi di me: testo e video ufficiale

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Sapevi di me è il titolo del nuovo singolo del cantautore toscano Il Cile, secondo estratto dal secondo studio album In Cile Veritas, che vedrà la luce il 2 settembre 2014 per Universal Music, e che farà seguito all’ottimo Siamo morti a vent’anni uscito nel 2012.

Dopo Sole Cuore Alta Gradazione, arriva il secondo tassello della seconda era discografica di Lorenzo Cilembrini, che parla di una sua love story appartenente al passato. Ecco le sue parole su questa canzone:

Ai tempi quella relazione fu un vortice di tormenti e trasgressioni, dovuto anche alla condivisione di tante situazioni di vita complesse. Grazie a quel rapporto ho imparato a vivere allargando i miei orizzonti, a guardare il mondo senza paraocchi. Con lei riuscivo ad aprirmi come non ho mai fatto nemmeno con il mio migliore amico.

Trasmesso dalle emittenti radiofoniche da venerdì 29 agosto 2014, il singolo è accompagnato dal video ufficiale uscito in anteprima su Repubblica, che definirei più lyric video.

Il filmato è stato realizzato con le foto mandate dai suoi fan e raccolte dal manager Marcello Venturi. Nella clip vediamo molte polaroid con lettere e immagini che compongono il testo cantato in sottofondo dall’artista.

Guarda il videoclip

Testo Sapevi di Me – Il Cile
Ricordo che il mondo era ovatta
fuori dalla tua Lupo blu
ricordo le tue labbra carnose
gonfie di vita come i tuoi seni
la neve isolava i pensieri
e adoravo le tue cicatrici
nessuno ci voleva insieme
i nostri giochi erano troppo proibiti

Tu sapevi di me
segreti nascosti in forzieri sepolti
tra le isole della mia anima
tu sapevi di me
che cadevo in picchiata
sfidando chiunque volesse dividerci

La vita ti asciuga le lacrime
a volte togliendoti gli occhi
ho imparato a fare l’asino
anche nei paesi senza balocchi
mi sveglio di notte sudato
alla ricerca del tuo profumo
perduto come le promesse
che non ho mai mantenuto a nessuno

Tu sapevi di me
segreti nascosti in forzieri sepolti
tra le isole della mia anima
tu sapevi di me
che cadevo in picchiata
sfidando chiunque volesse dividerci

Dimmi solo se porti gli occhiali
o sei tornata alle lenti a contatto
se tuo padre dipinge ancora
e tua sorella mi vorrebbe morto
se anche se ami una donna
conservi una parte di noi
se sono stato il peggiore
tra gli errori tuoi

Ricordo che potevi annullarmi
usando anche solo il pensiero
con te ero sempre perdente
e mi sentivo quasi un trofeo
come le tue medaglie
tu che sei stata una grande sportiva
tra tutte le donne del mondo
resterai sempre l’unica diva

Tu sapevi di me
segreti nascosti in forzieri sepolti
tra le isole della mia anima
tu sapevi di me
che cadevo in picchiata
sfidando chiunque volesse dividerci

Dimmi ancora se Che Guevara
è l’unico uomo che ti ispira sesso
se la bandiera della pace
l’hai rinchiusa in qualche cassetto
se hanno vinto i capitalisti
che ti riempiono la busta paga
se faresti la rivoluzione
nonostante la borsa di Prada

E quanto ti ho amata
nemmeno il mio cuore lo sa
e quanto ti ho amata
nemmeno il mio cuore lo sa

Dimmi solo se sei felice
anche senza la fluoxetina
se la sera ti sciogli i capelli
e nei sogni ritorni bambina
se hai raggiunto la calma apparente
e magari vorresti un figlio
se le ombre di tutti i pensieri
ti portano gioia oppure scompiglio

Dimmi solo che cosa ti manca
appena prima di dormire
se davvero ci siamo battuti
per qualcosa che poteva durare
dimmi solo se la tua vita
segue la rotta dei venti più caldi
se ti resta almeno il rumore
il rumore dei miei silenzi

Tu sapevi di me
segreti nascosti in forzieri sepolti
tra le isole della mia anima
tu sapevi di me
che mi bastava guardarti
per imparare a sorridere