Guarda il video di Io sapere poco leggere, nuovo singolo dei Linea 77

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Io sapere poco leggere è il titolo del nuovo singolo dei Linea 77, estratto dall’ultimo EP C’eravamo tanto armati.

I Linea 77 sono un gruppo musicale crossover formatosi nel 1993 a Venaria, e la loro musica è fortemente influenzata da quella di famosi gruppi statunitensi quali Deftones, Rage Against the Machine e Helmet.

Io sapere poco leggere è un brano ispirato da Cosimo Cavallo (anche se lui non lo sa), una di quelle persone che questa società ci ha insegnato ad etichettare come “pazzi, barboni, disadattati” ha scritto la band su Youtube. “Noi che abbiamo la fortuna di conoscerlo e contemplarlo ogni giorno, seppur in maniera indiretta e distante, sappiamo che è tutt’altro. Cosimo è un artista, un uomo di grande cultura e di enorme sensibilità, che vive la sua follia con estremo coraggio, guardandola negli occhi, senza mai abbassare lo sguardo come invece facciamo tutti noi. Cosimo, come recita il titolo di questo bellissimo dossier a lui dedicato, è UN UOMO DAGLI OCCHI ROTTI” riporto sempre da Youtube.

Il filmato che andiamo a vedere, è uscito il 10 marzo ed è stato diretto da Corradio Perria.

Testo Io sapere poco leggere – Linea 77

Essere o non essere
boh? Io sapere poco leggere
diamoci un bacio allo specchio mentre scattiamo una foto
fughe di cervelli sottovuoto
pensa destra e vota sinistra
vesti di marca
fatti la cresta
mosche morte a bordo piscina
velina bionda velina bruna

cadono le mura del pensiero occidentale
il mare grigio come catrame
il disturbo bipolare è una posa giovanile
molto poco originale

è venerdì sera
raddrizza la schiena
coscienza pulita
fatica sprecata
pastiglia mangiata
aspetta salita
la testa bucata
mammà preoccupata

cadono le croci dai tetti delle chiese
e nascono bambini con le spine
benvenuti nell’era dei bicchieri mezzi vuoti
c’eravamo tanto armati

è solo questione di abitudine
vi sento dire sempre così
pensate a migliorarvi voi
che io sto bene così
è solo questione di resistere
vi sento dire sempre così
andate a farvi fottere
che io sto bene così

essere – non essere
boh?! Io sapere poco leggere
facciamo un corso di poesia
uno di obbedienza
uno di ipocrisia
bamboccioni antiamericani
figli di papa’ dai fate le rivoluzioni
per le donne fantasma dell’Afghanistan
coi burqa firmati da yves saint laurent

cadono le stelle dal cielo sulle strade
attorno solo case bruciate
è arrivata la scadenza e la storia si ripete
voi per chi non voterete?

Io sto bene così
con le mie ansie
le mie illusioni
le mie vacanze dentro questi buchi neri
e quel senso di abbandono che mi fa sorridere pure alla morte sempre un po’ di più
sempre un po’ di più