Gemitaiz – Scappo via: testo

Scappo via è la decima traccia contenuta in Quello Che Vi Consiglio Volume 5 Mixtape di Gemitaiz, rilasciato il 30 dicembre 2014 in download gratuito. Quello del rapper capitolino Davide De Luca, è stato un gran bel regalo ai sempre più numerosi supporters, un dono natalizio davvero notevole visto lo spessore delle diciassette canzoni proposte, ed i numerosi ed interessanti featuring con i componenti del team dell’etichetta discografica Tanta Roba. Per la cronaca, si tratta del terzo mixtape che Gemitaiz ha rilasciato gratuitamente ai fans, nella sua sempre più rosea carriera nel mondo del rap.

Dopo aver ascoltato e parlato di qualche traccia dell’opera, incluso il primo singolo estratto Rap Doom, è il momento di ascoltare questa nuova canzone prodotta da MixerT.

Per l’audio integrale cliccate sulla copertina dell’album, mentre a seguire trovate le parole che compongono l’inedito.

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Testo Scappo Via – Gemitaiz

Davide come sta me lo hai mai chiesto?
chiama un’ambulanza frate fai presto,
che il sogno che avevo non è mai questo,
mi sveglia mi prende a calci e poi mi dà il resto!
Scelgo te anche se l’amore temo te,
il cuore mio è il colpevole fa vedere lei rende ceco me,
se sono morto tu sei Persefone,
perché ho dato ancora retta a quel demone?
E adesso?
Giro per le stanze della casa come quando stavo ai domiciliari,
con la collezione dei medicinali,
stavo sotto non m’accorgevo che recitavi,
è dall’alba dei tempi che fare così c’ha reso schiavi,
ma a migliorare non siamo bravi,
però andare nel baratro siamo i capi.
Usare questi occhi come cineprese,
per riguardare tutto quanto a fine mese,
se rimango in coma strappami le prese,
che vivere cos’è una tortura cinese?

Che scelgo me o scelgo te
Che scelgo me o scelgo te
Che scelgo me o scelgo te
scelgo me o scelgo te
scelgo me o scelgo te

Cascano dal cielo come lacrime,
gli angeli che pregano per Davide,
mi hanno inciso il nome sulla lapide,
ma io scappo via gli dico di no.
E cascano, come un temporale,
cascano, come un temporale,
cascano, come un temporale,
loro cascano, come un temporale,
poi cascano, come un temporale,
cascano, come un temporale,
cascano, come un temporale,
poi cascano, come un temporale.

Qui si vive bene non l’ho mai letto,
per questo ho le sostanze nello zainetto,
di te scrivi tutto quello che hai dentro,
poi lo faccio e dici scusa che hai detto?
Che mi lamento,
perché è una vita che qua tira vento,
il treno della gioia non arriva in tempo,
e a forza di aspettare ci sto rimanendo,
ma nonostante questo frate mica scendo,
sto sui binari finché non mi arriva dentro.
E mi porta via,
dove c’è solo lei a farmi compagnia,
che mi spiega che non è colpa mia,
se la verità qua è un’anomalia.
Che se vivere è questo io mi voglio dare fuoco,
questi mi chiedono di fare foto,
non sanno che nel cuore c’è un mare vuoto. (fancxlo!)
Vivere male non ha prezzo,
ti scava in petto con un attrezzo,
ti fa sentire un dio maledetto,
forse perché non ha senso per me invece ce l’ha!

Che scelgo me o scelgo te
Che scelgo me o scelgo te
Che scelgo me o scelgo te
scelgo me o scelgo te
scelgo me o scelgo te

Cascano dal cielo come lacrime,
gli angeli che pregano per Davide,
mi hanno inciso il nome sulla lapide,
ma io scappo via gli dico di no.
E cascano, come un temporale,
cascano, come un temporale,
cascano, come un temporale,
loro cascano, come un temporale,
poi cascano, come un temporale,
cascano, come un temporale,
cascano, come un temporale,
poi cascano, come un temporale.

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