Fanya Di Croce – Il Contrario di Niente: testo e video ufficiale

0

Dal 27 maggio 2016 è in radio e nei negozi digitali il nuovo singolo di Fanya Di Croce che si intitola Il Contrario di Niente, un bel pezzo pubblicato per Smilax Records.

Niente male questa canzone dal sound elettropop con influenze rock, prodotta da Filadelfo Castro e scritta da Alessandro Secci, Giulio Iozzi e Marco Ciappelli, già autore per artisti del calibro di Noemi, Fiorella Mannoia e Patty Pravo.

Nell’inedito di questa talentuosa cantante, si parla di una relazione fatta di crisi e tradimenti e della consapevolezza che si può anche fare a meno di stare insieme.

Il video ufficiale è stato diretto da Tommy Antonini e scritto da Giommaria Monti, giornalista e autore tv di ra1. Il filmato è ambientato a Milano e per vederlo cliccate sull’immagine, dopo la quale trovate il testo da noi trascritto.

il-contrario-di-niente-videoclip-fanya-di-croce

Testo Il Contrario di Niente – Fanya Di Croce (Digital Download)

Vedi
quanto disordine
su questo divano di viole
strappo le pagine
disabitate.

A cosa serve giurare la fedeltà
la tentazione è una forza di gravità
perché l’amore perdente è qualcosa in più
tutto il contrario di niente.

Grandine
che cade sopra il deserto
in questa notte si confonderà
con lacrime che hai già pianto
cado ancora
grandine
che gela dentro dentro ai miei occhi
che anestetizza le tue bugie
e resta solo polvere.

Tutto si muove
mentre io resto qui
ad asciugare parole
sembrano aride
e pericolose.

E’ così strano pensareche torni qui
a riportarmi ricordi di plastica
io la tua falsa ironia non la sopporto più
adesso cosa vuoi.

Grandine
che cade sopra il deserto
in questa notte si confonderà
con lacrime che hai già pianto
cado ancora
grandine
che gela dentro ai miei occhi
che anestetizza le tue bugie
e resta solo polvere.

Sai che sono stata troppo male
è solo quello che ora posso dire
l’amore non è mai ricominciare
ma tuttop è il contrario di niente.

Grandine
che cade sopra il deserto
in questa notte si confonderà
con lacrime che hai già pianto
cado ancora
credimi
non basterebbe una stella
quel desiderio in un attimo
che sposta la felicità.