Ensi – V.I.P. feat. Y’akoto: testo e audio

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V.I.P. è il nuovo singolo di Ensi con la collaborazione della cantante tedesca di origini ghanesi Y’akoto.

Dopo i primi 2 singoli estratti “Change” e “Rispetto di tutti paura di nessuno“, ed avere ascoltato Stratocaster feat. Noyz Narcos & Salmo, arriva il terzo tassello della nuova era discografica di Jari Ivan Vella in arte Ensi intitolata Rock Steady, album pubblicato lo scorso 2 settembre. L’opera ha esordito direttamente al primo posto nella classifica stilata da FIMI, sui dischi più venduti in Italia

La canzone battezzata V.I.P., viene trasmessa da tutte le radio nazionali da oggi, venerdì 12 settembre 2014. Per l’occasione l’artista ha scelto di collaborare con una cantante soul tedesca dalla splendida voce, che impreziosisce il brano dal sapore soul.

yakoto

L’inedito è dedicato a persone care come genitori, fratelli, parenti ed amici, gente non conosciuta in tutto il mondo come VIP, ma molto importanti per ognuno di noi.

Di seguito potete leggere le parole che compongono questo pezzo ed ascoltare l’audio tramite il lyric video non ufficiale. Che ve ne pare di questa canzone. L’avreste scelta come singolo?

Ascolta l’audio

Testo V.I.P. – Ensi feat. Y’akoto
Al mondo siamo in sette miliardi, divisi in due parti
i trend setter da foto sui rotocalchi quelle icone seguite da tutti quanti, ///
poi tutti gli altri, che definiscono i primi persone importanti
ma se avessi un club, nel privé dei vip tra le celebrità
ci sarebbe mio pa perché mi ha insegnato che la povertà non è un deterrente
e alla mia età campava già due figli con niente
senza paura ho ereditato la sua testa dura
sangue caldo follia pura
trovare una strada fra nessuna via sicura
perché la forza che ti da chi ami non si misura
e mia madre altro che star system
invecchia e resta bella senza staff di estetiste
mi ha insegnato a non essere triste
perché il sole c’è anche durante un eclisse

Ritornello YAKOTO

grazie ai nonni materni ho gli occhi a mandorla dell’est
grazie a quelli paterni il sud che c’è in me
a entrambi devo questo orgoglio le radici bene a fondo
se non sai da dove vieni come puoi capire il mondo
a miei fratelli devo troppo come descrivere
anche col cielo addosso sapevamo ridere
con voi ho imparato a condividere e a dividere
e a trovare appigli anche nel male di vivere
non serve dire se hai bisogno chiama già squilla
kilometri di strada in un battito di ciglia
ringrazio le persone che mi hanno mostrato come
senza avere lo stesso cognome si può essere una famiglia
ora che la distanza ci separa
volti noti in sala luci addosso tappeto rosso gran gala
ma questi non li conosco e non mi sento a casa
c’è un solo posto ovunque vada è la mia gente cara

Ritornello YAKOTO
Ponte YAKOTO
Ritornello YAKOTO