Enrico Nigiotti – Terrazza Mascagni: audio e testo della nuova canzone

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In data 4 maggio 2020, il cantautore livornese Enrico Nigiotti ha condiviso sui social network Terrazza Mascagni, nuova canzone scritta in questi giorni di pandemia con conseguente quarantena. Leggi il testo e ascolta questo pezzo, definito dall’artista un semplice provino registrato nel salotto di casa sua, quel salotto dove sono nate gran parte delle sue canzoni.

Si tratta di un brano diretto e puro, attraverso il quale questo artista cerca di liberare i suoi pensieri che viaggiano senza meta attraverso una finestra che dà su uno dei luoghi più eleganti e suggestivi di Livorno: Terrazza Mascagni.

“Sussurro i miei pensieri tutto di un fiato osservando il mio infinito: il mare che ogni giorno vedo dalla finestra. Ho deciso di intitolare questo brano inedito Terrazza Mascagni e di donarlo ai miei fan per ringraziarli per il loro affetto e sostegno” le parole del cantante classe 1987.

copertina canzone Terrazza Mascagni

Enrico Nigiotti – Terrazza Mascagni Testo

Sembra così facile dirti che lo so
cosa stai vivendo
in questo stabile instabile qui, giro giro tondo
e quanta vita che ti bucherai dentro alla tua pelle
per capire quanto male fa e quanto male serve
perché ogni volta che poi proverai a toccar le stelle
sarà andare ancora un po’ più in là
un po’ più in là di niente

Le macchine fan luce alla città che dorme
di notte siamo tutti più leggeri
non credere alle cose senza andarci oltre
respira come fanno i viaggiatori

In un momento
che tutto sembra sia libertà
e in quel momento
quell’attimo che giro che fa
e sembra così facile dirti che lo so, come ti comprendo
ti senti debole e piccolo sì, un bimbo in mare aperto
e quanta vita che ti bucherai dentro alla tua pelle
per andare ancora un po’ più in là

Le macchine fan luce alla città che dorme
di notte siamo tutti più sinceri
non credere alle cose senza andarci oltre
respira come fanno i viaggiatori

In un momento
che tutto sembra sia libertà
e in quel momento
quell’attimo che giro che fa

Dovrei dirmelo spesso
tatuarmelo addosso
siamo come le nuvole su, mentre cercano posto
e siamo tutti lo stesso
tra lo specchio e il nascosto
ci vestiamo di briciole in più per mangiarcele a letto
e sembra così facile
e sembra così facile
e sembra così facile

Audio di Terrazza Mascagni