Bianco – Le stelle di giorno: video ufficiale e testo

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Le stelle di giorno è il nuovo singolo del cantautore torinese Alberto Bianco estratto dall’album uscito a febbraio “Guardare per Aria”.

Il cantautore ha rilasciato ben 2 video per questa bella canzone: il primo è stato realizzato per Repubblica.it in coppia con l’attrice e cantautrice Margherita Vicario, protagonista della serie televisiva di successo I Cesaroni. Si tratta della versione di strada del pezzo, incluso nel terzo disco da solista di Bianco, è stato diretto da Eugenio “Gege” Odasso e potete vederlo qui.

In occasione della giornata mondiale contro l’omofobia, domenica 17 maggio, è invece stato rilasciato in anteprima su Rolling Stone, il video ufficiale dell’inedito scritto dall’interprete con Riccardo Parravicini. Questo videoclip è stato invece diretto da Davide Dade Pavanello dei Linea 77 e dell’etichetta INRI ed è stato proiettato domenica sera fuori concorso, in occasione della serata di premiazione della prima edizione del SeeYousoundFestival di Torino.

Potete vederlo cliccando sull’immagine sottostante o direttamente da qui, in apertura articolo.

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Le stelle di giorno testo – Bianco (Digital Download)

Le stelle di giorno non dormono
ventiquattr’ore lavorano
arriva il sole e scappano
dietro le quinte piangono
da mamma a notte tornano
bimbe felici ridono
poeti e pittori le svendono
e vecchie put*ane ne sparlano

E tornando a casa a piedi, fumo l’ultima
con lo sguardo fisso in aria per volare via di qua
tu mi fermi con la mano, che sa di mandorla
e mi dici “Sai che c’è? Io con te un figlio lo farei”

Uooooooooh,Uooooooooh, Uooooooooh, Uooooooooh

Le stelle di giorno non dormono
ventiquattr’ore lavorano
arriva il sole, esplodono
dietro le quinte piangono
da mamma a notte tornano
bambine felici ridono
poeti e pittori le sognano
e lune ammirate la guardano

E tornando a casa a piedi, fumo l’ultima
con lo sguardo fisso in aria per volare via di qua
tu mi fermi con la mano, che sa di mandorla
e mi dici “Sai che c’è? Io con te un figlio lo farei”

Uooooooooh,Uooooooooh, Uooooooooh, Uooooooooh, Uooooooooh, Uooooooooh