Giorgia: ascolta il nuovo singolo “Vanità” (testo) + video

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Aggiornamento: qui il video ufficiale diretto da Cosimo Alemà.

Domenica 1° gennaio 2017, entra in rotazione radiofonica il nuovo singolo di Giorgia che si intitola Vanità, secondo pezzo estratto dal fortunato album Oronero, rilasciato lo scorso 28 ottobre.

Dopo il grande successo della title track, la cantautrice capitolina torna con questa canzone, la sesta nella scaletta del disco di inediti, certificato Oro da FIMI / GfK Italia.

L’anno musicale 2017 inizia quindi col botto! Il brano in questione, scelto dai fans come singolo, è stato scritto dalla stessa Giorgia e musicato da Emma Rohan e Jez Ashurst.

Il testo è una sorta di denuncia nei confronti di una società, nella quale il giudizio prevale sul dialogo, ma è anche un campanello d’allarme per un’umanità, che sembra aver perso la propria rotta.

Le parole che compongono la canzone (che potete leggere scorrendo la pagina), criticano l’opportunismo e la falsità dei nostri giorni, con un suono contemporaneo che rispecchia una nuova ricerca musicale di Giorgia.

Prossimamente sarà possibile vedere il video ufficiale. Nell’attesa, è possibile ascoltare la canzone su Spotify cliccando sulla cover in basso.

Prima di concludere, volevo ricordare ai supporters, che nella seconda metà di marzo, la cantante inizierà la lunga tournée che la vedrà esibirsi nei palasport della penisola. Per il calendario ed i tagliandi d’ingresso, vi rimando su TicketOne.

copertina-brano-vanita-giorgia

Giorgia – Vanità testo (Digital Download)

Che strana…
La gente
Che mentre si odia non si pente
Niente… è importante
Più del potere in questa civiltà
Dove ognuno traccia il suo destino
Forte come un’eco (eco)
Sbatte contro un altro muro.

Vanità
L’illusione
Docile si arrende al dio migliore
Vanità
Lei non sa
Che è solo un altro imbroglio e tu lo chiami amore
E mi spacca il cuore.

Che matta
La gente (che matta la gente)
Che si ama eppure non si sente (non si sente)
Si vince
E si perde (si vince e si perde)
Il privilegio di essere vivente
Perché ognuno traccia il suo destino
Forte come un’eco (eco)
cerca l’immortalità

Vanità
L’illusione
Docile si arrende al dio migliore
Vanità
Lei non sa
Che è solo un altro imbroglio e tu lo chiami amore
E mi spacca il cuore.

Atomi unici, nudi, diversi e vibranti
Siamo distanti io e te
Come migranti nascosti nell’evoluzione
Siamo distanti io e te
Io e te.

Vanità
Illusione
Docile si arrende al dio migliore
Vanità
Lei non sa
Che è solo un altro imbroglio e tu lo chiami amore
E mi spacca il cuore
Mi spacca il cuore
Docile si arrende al dio migliore
Vanità
Lei non sa
Che è solo un altro imbroglio e tu lo chiami amore
Mi spacca il cuore
Mi spacca il cuore.