Jovanotti – Luna (Gianni Togni cover): ascolta il nuovo singolo per il cinquantesimo anniversario del primo allunaggio

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Il 19 luglio 2019, Jovanotti ha rilasciato il nuovo singolo Luna, cover della intramontabile hit del cantautore romano Gianni Togni, pubblicata nella lontana estate del 1983. Leggi il testo e ascolta questa meravigliosa versione della canzone, originariamente scritta e composta insieme a Guido Morra e prodotta da Giancarlo Lucariello, racchiusa nel secondo LP, uscito lo stesso anno e intitolato “…e in quel momento, entrando in un teatro vuoto, un pomeriggio vestito di bianco, mi tolgo la giacca, accendo le luci e sul palco m’invento”.

Il brano, che inizialmente doveva intitolarsi Anna, raggiunse la prima posizione in hit parade, risultando il quarto singolo più venduto del 1980.

Al fine di celebrare i 50 anni dal primo sbarco dell’uomo sulla luna, avvenuto il 20 luglio del 1969, l’amato artista romano classe 1966 ripropone a modo suo quest’intramontabile pezzo, per l’occasione prodotto dal leggendario Rick Rubin, che in poche ore è divenuto virale.

Lorenzo aveva annunciato una sorpresa sui social network nel pomeriggio del 18 luglio, così alla mezzanotte del giorno successivo ha condiviso un post dedicato al cinquantesimo anniversario dell’allunaggio, con tanto di canzone. Eccolo.

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20.7. 1969 20.7. 2019 LUNA Produced by Rick Rubin Per voi, buon ascolto, e buon anniversario! il bianco e nero della diretta della Rai con Tito Stagno e Ruggero Orlando è il primo ricordo cosciente della mia vita. Intendiamoci, avevo 3 anni e non sapevo chi fossero e cosa stessi guardando, l’ho scoperto molto dopo, ma ho quel ricordo nell’iride ed è lì stampato da quella sera. Me lo tengo stretto. In quel ricordo ci sono i miei genitori, i miei fratelli, la mia infanzia e tutto il mio futuro. Luna. 20 luglio 1969. Succede che i fatti storici entrino nella nostra vita segnandola per sempre, e io ogni volta che in questi 50 anni ho rivisto una di quelle immagini ho pensato a lei, alla luna, e a noi, io a tre anni nella stanza con i miei genitori i miei fratelli e una nonna che era venuta a Roma ad aiutare la mia mamma che era appena tornata a casa con mia sorella che era nata. Mi sono innamorato di una donnna che è nata in quei giorni, e nella mia musica la luna è la parte che governa le maree interiori, è importante starla a sentire, la voce della luna, come il titolo dell’ultimo film di Fellini, l’astronauta del nostro inconscio. Come tutti mi fermo a guardarla in certe notti, e come tutti mi emoziono. Cosi tempo fa mi sono ritrovato a giocare/suonare con qualche canzone che parla della luna e che amo. Eccone una, registrata in un giorno di marzo a Malibu con ‪Rick Rubin ‬ che era sorpreso da questa bella melodia che in America nessuno conosce e che qui è un pezzo famosissimo di ‪Gianni Togni‬ e della nostra adolescenza. Ho cantato anche i cori alla Beach Boys, non lo avevo mai fatto di armonizzarmi in falsetto, ma con Rick fare musica è un’esplorazione continua. W la luna! W lo spirito della scoperta! W la musica Buon anniversario a tutti! registrato nello studio ShangriLa di Malibu (ca) Produced by Rick Rubin Registrato da Pinaxa e Jason Lader Chitarre Riccardo onori Basso e Keys Jason Lader Keyboards Adam Macdougal Batteria Chris Dave cori Lorè Mixed by Pinaxa

Un post condiviso da lorenzojova (@lorenzojova) in data:

E voi cosa ne pensate? A parer mio, la versione di Jova è forse anche più bella dell’originale.

copertina brano luna jova

Jovanotti – Luna testo

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E guardo il mondo da un oblò
mi annoio un po’
passo le notti a camminare
dentro un metrò
sembro uscito da un romanzo
giallo
ma cambierò, si cambierò ohohoh.

Gettando arance da un balcone
così non va
tiro due calci ad un pallone
e poi chissà
non sono ancora diventato
matto
qualcosa farò, ma adesso no
Luna!

Luna non mostri solamente la tua parte migliore
stai benissimo da sola
sai cos’è l’amore
e credi solo nelle stelle
e mangi troppe caramelle
Luna!
Luna ti ho vista dappertutto anche in fondo al mare
ma io lo so che dopo un po’ ti stanchi di girare
restiamo insieme questa notte
mi hai detto no per troppe volte
Luna!

E guardo il mondo da un oblò
mi annoio un po’
se sono triste mi travesto
come Pierrot
poi salgo sopra i tetti e grido
al vento
guarda che anch’io ho fatto a pugni con Dio.

Ho mille libri sotto il letto
non leggo più
ho mille sogni in un cassetto
non lo apro più
parlo da solo e mi confondo
e penso
che in fondo sì
sto bene così
Luna!

Luna tu parli solamente a chi è innamorato
chissà quante canzoni ti hanno già dedicato
ma io non sono come gli altri
per te ho progetti più importanti
Luna!

Luna non essere arrabbiata dai non fare la scema
il mondo è piccolo se visto… da un’altalena
sei troppo bella per sbagliare
e solo tu mi sai capire
Luna!

E guardo il mondo da un oblò
mi annoio un po’
a mezzanotte puoi trovarmi
vicino al juke-box
poi sopra i muri scrivo in latino
evviva le donne
evviva il buon vino.

Son pieno di contraddizioni
che male c’è
adoro le complicazioni
fanno per me
non metterò la testa a posto… mai
a maggio vedrai che mi sposerai
Luna!

Luna non dirmi che a quest’ora tu già devi scappare
in fondo è presto l’alba ancora si deve svegliare
bussiamo insieme ad ogni porta
se sembra sciocco cosa importa
Luna!

Luna che cosa vuoi che dica non so recitare
ti posso offrire solo un fiore e poi portarti a ballare
vedrai saremo un po’ felici
e forse molto più che amici
Luna!
Luna!
Luna!
Luna!
Luna!


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