Frankie Hi-nrg Mc: Pedala è la sigla del Giro d’Italia 2014

0

frankie-hi-pedala-video

Pedala è il brano di Francesco Di Gesù alias Frankie Hi-nrg Mc, scelto come inno-sigla del Giro D’Italia 2014 (97esima edizione), che si svolgerà dal 9 maggio all’1 giugno 2014.

La canzone partecipante e finalista al Festival di Sanremo 2014 (si è piazzata all’ottavo posto della classifica finale della kermesse), sarà quindi la sigla di tutte le trasmissioni Rai legate alla competizione ciclistica.

Questo brano è anche incluso nel nuovo album del rapper torinese, sesto disco in carriera intitolato Esseri Umani, pubblicato da indipendente con la sua nuova etichetta Materie Prime Circolari, lo scorso 20 febbraio.

L’inedito è anche accompagnato da un video musicale uscito il 20 febbraio. Il filmato di questa canzone (metafora della vita) è stato diretto da Gaetano Morbioli. Vediamo questa clip.

Ecco le parole del cantante riguardo il brano Pedala “La vita come una corsa in bicicletta tra salite, discese, volate e cadute – ognuno ha il proprio traguardo, la gara la vince la squadra in cui ognuno agisce come leader e gregario, a seconda delle necessità del gruppo” ha raccontato Frankie hi-nrg mc.

Testo Pedala – Frankie Hi-nrg Mc

Musica a cura di: Di Gesù, Galbignani, Beccafichi – Testo scritto da: Di Gesù, Galbignani

Scriviam la nostra storia usando biciclette,
inseguendo la memoria su strade molto strette,
su per le salite senza avere una borraccia, giù
per le discese con il vento sulla faccia. Perché
la bicicletta non importa dove porti, è tutto un
equilibrio di periodi e di rapporti, è tutta una
questione di catene e di corone, di grasso che
lubrifica la vita alle persone. Come nella vita
c’è una ruota che gira, una ruota che spinge e
con quest’aria che tira se una ruota si fora la
caduta è sicura: una toppa ripara, una ferita si
cura. Non avere paura che sennò ti deconcentri,
devi far coincidere i pesi e i baricentri.
L’impegno di coppia per un singolo momento:
due le forze in gioco, un solo movimento.
Pedala – insegui la tua storia ovunque vada
Pedala – macina chilometri di strada
Pedala – l’hai voluta tu la bicicletta
Pedala – più in fretta
Pedala – più in fretta…
Se è libero il pignone lo sceglie la corona, che
attraverso una catena condiziona il moto del
sistema: monarchia meccanica che ha giurato
fede eterna alle leggi della fisica. Statica,
termodinamica, quasi democratica se quando si
ferma si va a ruota libera, o tirannica, con la fissa
dello scatto, senza i freni che difendon dall’impatto.
È mansione del pignone fare la rivoluzione,
portare il movimento in ogni direzione, in costante
acrobazia irradia l’energia dal centro fino alla
periferia. È solo una questione di rapporto tra
ingranaggi e tutto gira liscio fino a che non ti
scoraggi, che l’unico motore qui sei tu con il
fiatone a spingere in salita per la vita il carrozzone.
Pedala – insegui la tua storia ovunque vada
Pedala – macina chilometri di strada
Pedala – l’hai voluta tu la bicicletta
Pedala – più in fretta
Pedala – più in fretta…
Sai bene che la storia è ciclica, come la pazienza
è biblica e la peggior salita è una discesa ripida,
repentina, tutta tornanti, serpentina, peso
in avanti, giù dalla china. Come una valanga
controllata precipiti in picchiata, il paesaggio vola
dentro a una zoomata. Guardi dove vai, vai dove
vuoi, occhi aperti e sai come stai, fai come puoi.
Il traguardo arriva quando meno te lo aspetti:
è un parcheggio di bici appoggiate ai cavalletti,
bici abbandonate là, senza controparte, pronte
a ripartire se qualcuno parte. Pronte per andare
lontano, cambiando i rapporti, andandoci piano.
Pensa che una volta una bici fece piangere un
uomo: diventarono amici. Lei gli chiese perdono.
Pedala – insegui la tua storia ovunque vada
Pedala – macina chilometri di strada
Pedala – l’hai voluta tu la bicicletta
Pedala – più in fretta
Pedala – più in fretta…

Guarda il lyric video