Emis Killa – Rollercoaster: audio e testo del nuovo singolo

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Il rapper lombardo Emis Killa è tornato con il nuovo scoppiettante singolo battezzato Rollercoaster, nei digital store, in streaming e in rotazione radiofonica nazionale dall’8 giugno 2018
via Carosello Records.

Dopo il disco di Platino e il disco d’Oro digitale conseguiti con i precedenti “Linda”e “Serio”, Killa ci propone un’orecchiabile canzone scritta di suo pugno e prodotta da Don Joe, che lui stesso definisce “la nuova hit”.

Roller Coaster è effettivamente un pezzo ben fatto e radio friendly, caratterizzato da ritmi latini, suoni caraibici e atmosfere chill, che lo rendono uno dei potenziali tormentoni dell’estate 2018.

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Per Emis, le montagne russe sono il corpo di una donna (cit. tutta curve), che inizialmente lo rifiuta, ma con il quale inevitabilmente finisce con l’andarci a letto. Insomma, nonostante i rifiuti, i due piccioncini si ritrovano sempre da soli in albergo, dove il rapper sale sulla giostra, ovvero sul meraviglioso  corpo della ragazza.

E’ sinteticamente questo il significato del singolo, che è possibile ascoltare anche su Spotify cliccando sulla cover in basso, mentre a seguire accedete alle parole che lo compongono.

Rollercoaster-EMIS-KILLA

Rollercoaster testo – Emis Killa (Download)


Oh
Alè, alè, alè

Finisce sempre così quando siamo io e te (Alè, alè, alè)
Prima dici di no poi finiamo in hotel (Alè, alè, alè)
Il tuo corpo è una giostra e non voglio scendere (Alè, alè, alè)
Dimmi dove sei che ti passo a prendere (Alè, alè, alè)

Baby se ti chiedo a cosa stai pensando
Non rispondi ma ci prendo sempre
Non ho mai capito nessun altro
Ma so leggerti dentro la mente
Adoro l’armonia dei tuoi colori
Opera d’arte come Kandinsky
Occhi grandi per cui vado fuori
Sembri disegnata da Walt Disney
Siamo come gas e fuoco
Noi che ci sentiamo poco
Siamo complici in ‘sto gioco
Senza richiamarci il giorno dopo
Non puoi capire che effetto fai
Quando mi connetto e sei online
Mandami una foto e poi se vuoi
Ci mettiamo a letto ma dai tuoi

Finisce sempre così quando siamo io e te (Alè, alè, alè)
Prima dici di no poi finiamo in hotel (Alè, alè, alè)
Il tuo corpo è una giostra e non voglio scendere (Alè, alè, alè)
Dimmi dove sei che ti passo a prendere (Alè, alè, alè)



Sono con te come con nessun’altra
Disinibito pure senza l’alcol
Ero in giro e ti stavo pensando
Quindi dimmi solo dove e quando
Sai non serve che mi eviti
Se mi pensi tanto che mi evochi
Già lo so, non serve che telefoni
Ti ho sentita pure se non ero lì
Hey
Il tuo corpo è un parco giochi
Dove sono stati in pochi
Tu la più alta delle giostre
Tutta curve, rollecoaster
Per stare buona accendi la tv
Ma anche stavolta finirà così
Non arriviamo neanche a metà film
Ci aggrovigliamo e poi facciamo il bis

Finisce sempre così quando siamo io e te (Alè, alè, alè)
Prima dici di no poi finiamo in hotel (Alè, alè, alè)
Il tuo corpo è una giostra e non voglio scendere (Alè, alè, alè)
Dimmi dove sei che ti passo a prendere (Alè, alè, alè)

È tardi, rimani
Non dirmi di nuovo ‘domani lavoro’
Ti arrabbi, non chiami
Perchè non hai ancora imparato a fidarti di me
E non serve che ce lo diciamo
Legati anche senza tenerci per mano
Finiti per caso in un gioco sbagliato

Finisce sempre così quando siamo io e te (Alè, alè, alè)
Prima dici di no poi finiamo in hotel (Alè, alè, alè)
Il tuo corpo è una giostra e non voglio scendere (Alè, alè, alè)
Dimmi dove sei che ti passo a prendere (Alè, alè, alè)
(Alè, alè, alè – Alè, alè, alè – Alè, alè, alè – Alè, alè, alè)