Achille Lauro – Occhiali Da Donna: testo e video ufficiale

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Occhiali Da Donna è una nuova canzone del rapper Achille Lauro, un pezzo prodotto da Boss Doms, accompagnato dal video ufficiale disponibile dallo scorso 5 novembre.

Diretto da Mattia Di Tella con la collaborazione di Jacopo Gentilini, il filmato ricorda decisamente le atmosfere dei videoclip di Sfera Ebbasta, ultimo arrivo su Roccia Music.

Cliccando sull’immagine in basso, è possibile vedere la clip direttamente sul canale Youtube di Roccia Music, mentre appena dopo l’immagine, trovate il testo da noi trascritto per voi che ci seguite assiduamente.

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Testo Occhiali Da Donna – Achille Lauro

[Se siete in grado di capire le parole mancanti e per eventuali correzioni lasciate un commento]

Come sto, come sto, come sto

Occhiali da donna
la mia tipa ha la minigonna
vendevamo la coca
ho firmato il contratto di corsa
loro che sanno di me
le magnifique, le mademoiselle
i miei non sanno di me
nei quartieri bassi, negli idromassaggi come fossi figlio di un re
tizio fatti un giro
io ricordo tutti quanti, fatti un giro
in zona sti ragazzi, vanno in giro (o “fanno un giro”)
il ladro diventa principe Aladino, Aladino
l’erba arancione
? spremuta un centone
fan*ulo la tua opinione
fan*ulo questa nazione, questa nazione
non non moriamo in prigione
sto con te, no grazie
Il tuo cell, no grazie
La tua weed, no grazie
I tuoi jeans, no grazie
Il tuo rap, no grazie
Il tuo pop, no grazie
il tuo disco, no grazie
il tuo viso, no grazie

Come sto, come sto, come sto
Come sto, come sto, come sto
Come sto, come sto, come sto
Come sto, come sto, come sto
Come sto, come sto, come sto

Dicono la roba è buona e io dico grazie
dicono “lavora frate”, dico no grazie
mi fanno il palloncino gonfio tipo Big Babol
non trovo le parole frate come con Ruzzle
e se ci conoscessi diresti “che stron*i”
se Lauro fosse Dio pis*ierebbe sul mondo
se il mondo fosse mio starebbe in mano ad un pazzo
il mondo ci divide frate come un compasso
siamo chiusi in macchina frate cappone
il mio amico è in macchina frate cannone
guardo fuori frame sembra tipo un cartone
i miei homie camminano a gattoni
siamo tutti fatti fra come i film
tutti con le occhiaia ma come i Kiss
tutti tatuati come i ?
svegli dal venerdì al lunedì
abbiamo conti aperti frate sopra foglietti
e non capite lo slang perché siete bimbetti
perché avete sempre il culo a casa di mamy
i soldi che avete non li avete guadagnati
ho vissuto due frate te le racconto
(te le racconto, te le racconto)
noi facciamo cose che nessuno sa
mi fan venire voglia di fumare crack

Come sto, come sto, come sto
Come sto, come sto, come sto
Come sto, come sto, come sto
Come sto, come sto, come sto
Come sto, come sto, come sto

Fai sconti e, no grazie
Il tuo cell, no grazie
La tua weed, no grazie
I tuoi jeans, no grazie
Il tuo rap, no grazie
Il tuo pop, no grazie
il tuo disco, no grazie
il tuo viso, no grazie

Come sto, come sto, come sto

Che caz* di vita che ho
Che caz* di tipa che ho
Che caz* di amico che ho

Come sto, come sto, come sto
Come sto, come sto, come sto
Come sto, come sto, come sto
Come sto, come sto, come sto
Come sto, come sto, come sto

Come sto, come sto, come sto, come sto, come sto
Come sto, come sto, come sto, come sto, come sto
Come sto, come sto, come sto, come sto, come sto
Come sto, come sto, come sto, come sto, come sto

Come sto, come sto, come sto