Tedua: guarda il video del nuovo singolo “La legge del più forte” + testo

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Il giovane rapper di Cogoleto, Tedua, in data 16 novembre ha rilasciato il nuovo singolo prodotto da Chris Nolan e battezzato “La legge del più forte”.

L’emergente rapper ligure classe 1994, ha anche scritto questo nuovo pezzo, trasmesso dalle emittenti radiofoniche nazionali da venerdì 17 novembre 2017.

La legge del più forte è stato anticipato dal teaser “Il disco della giungla”, nato da un racconto di Tedua e Chris Nolan, produttore e direttore artistico del nuovo singolo, che in pochi giorni è diventato abbastanza virale.

Da un comunicato stampa di Claudia Attanasi (Sony Music Italy):

In questa giungla di omologati, solo il vero Mowgli sopravvive. In un mondo fatto di speranze infrante e tappe bruciate, nasce la necessità di affermarsi, di ottenere risultati e di distinguersi. Tedua non vuole proclamarsi il più forte, ma vuole semplicemente esporre una sua visione, intima e personale, della vita in periferia in cui le persone si ritrovano abbandonate a se stesse e l’unica via d’uscita è quella di lottare con tutte le proprie forze.

Il video ufficiale è disponibile da lunedì 20 novembre, è stato diretto da Federico Merlo ed è possibile vederlo nel canale Youtube del rapper cliccando sull’immagine sottostante.

A seguire il testo.

la-legge-del-piu-forte-video-ufficiale

La legge del più forte – Tedua – Testo ( Download)

Check, check
Mowgli, Demo
Te-Tedua
Gang, gang
Primo album
(Hahahah)
Yeeahh, Tedua
Chris Nolan
(I più forti siamo noi)
Ni-no, ni-no
Pam-pam-pam-pam-pam-pam
Pam-pam-pam-pam-pam-pam-pah

Quando mi hai detto che vali
Ho detto che: “tira fuori i co*lioni”
No, non intendevo tu ti presentassi con quei mentecatti dei tuoi soci
Molly nel bicchiere
Mowgli, mo che il mondo gira muoviti a vedere da ogni prospettiva
Per la giungla sputa bacche velenose non palle di cocaina
Lucky Tedua perché è fortunato
Ho il naso fratturato però ho fatturato
Più che un rapper sei un reseller e non ce ne servirebbe un altro
Dentro la strada non stana la tigre
Vice tenente che tiene il fucile
Ricetrasmittente al mittente
Metti che ho in mente un piano per fuggire
Spara
Dormi con i morti in bara
Non mi raddoppi e cala
Quella tua cresta da testa di ca**o
Me lo diceva la scena l’altr’anno
Ora si aspetta al cancello le chiavi
Vengo da Zena il cartello, no quello di Cali
Per i fratelli che fanno bordelli con gli assistenti sociali

Dentro la giungla non giurare
Giuda che scusa c’è
Sono il più fatto e lo colgono dando il contatto
Tra me e te
Plug, plug, plug, plug
Compasso con passa giro quando medio tre
Wooooh
Dentro la Benz pieno di euro che spendo
Prendo quel che mi occorre, non correre lento
Non ho un controllo elettronico
Fra’ se li faccio vado in elicottero
Ma per adesso mi vuoi multare all’eccesso
Verso il successo a duecento

Roccia ti credi Suburra
Un giorno e l’altro in Gomorra
Da minorenni sul pullman
Portando weeda alla gita di scuola in coda, ancora, con la la colla in gola per quanto impastata, sai che l’ho piazzata, la tua crew si accolla tipo cozza cotta, presa da una scema sfegatata
“Pronto? Halo, Con chi hablo?”
Non è il diablo, yo soy Mario (Tedua)
L’italiano, pizza e mafia ma fai il bravo
Milano, la giungla, Bosco Verticale, una scimmia nell’ombra non si può arrampicare
Questo scatena uno scompenso nella catena alimentare
Circonvallazione, recinzione, per la precisione è una restrizione nei quartieri in cui l’istituzione lascia gli abitanti alla legge del più forte
Non tagliano l’erba nei campi da calcio, ma quella nelle piazze di spaccio
Te che non spacco non devi mai dirlo
Più drill di Rafiki il mandrillo
Tedua

Dentro la giungla non giurare
Giuda che scusa c’è
Sono il più fatto e lo colgono dando il contatto
Tra me e te
Plug, plug, plug, plug
Compasso con passa giro quando medio tre
Wooooh
Dentro la Benz pieno di euro che spendo
Prendo quel che mi occorre, non correre lento
Non ho un controllo elettronico
Fra’ se li faccio vado in elicottero
Ma per adesso mi vuoi multare all’eccesso
Verso il successo a duecento