Stelle nuovo singolo di Raige: video ufficiale e testo

0

raige

Torna alla ribalta il rapper Alex Andrea Vella in arte Raige, con un bel nuovo singolo che si intitola Stelle, brano accompagnato da un videoclip uscito in data 24 dicembre 2013.

Questa canzone, scritta e interpretato da Raige, è stata realizzata su una strumentale di Big Zilla, con arrangiamenti di Marco Zangirolami. Molto interessante questo brano, che all’ascolto risulta decisamente orecchiabile e radio friendly; da parte mia elogi anche al testo che potete leggere più sotto, attraverso il quale Raige critica il nostro modo di vivere oggi, critiche rivolte in special modo ai giovani, letteralmente ipnotizzati dai social network, preferiti ai rapporti umani. Raige rimarca anche il fatto che siamo tutti uguali, ed allo stesso tempo speciali. Ascoltiamo la canzone tramite il video ufficiale realizzato da BEARIG Video Production. Subito dopo trovate il testo.

Videoclip

Testo Stelle – Raige

Le panchine vuote, Facebook pieno
La tecnologia si muove, perdiamo terreno
Internet riduce le distanze
Parliamo con tutti dalle nostre stanze, ma le ampliate anche
Se mi affaccio sul pianerottolo non so il nome dei miei vicini
Se non fosse che i figli ascoltano rap e mi seguono sui social
Non saprei nemmeno il nickname di quei due bambini
Ci ostiniamo a vivere la vita degli altri
Che siano attori, calciatori o cantanti
Come se il mondo fosse tutto delle persone importanti
E noi sotto, piccoli e ignoranti
A conti fatti siamo tutti quanti politeisti
Nuove piramidi, antichi egizi
Più andiamo avanti più spegniamo il potenziale
Ma una stella per splendere ha bisogno di bruciare

Ritornello
Nel futuro breve più immediato
Il vero lusso è la felicità
Senza fiato, senza contatto
Con il cuore spaccato a metà
Io sono buono solamente a scrivere
Cosa darei per vederti ridere
Cosa darei per vederti ridere
Cosa farei per vederti vivere

In questo nulla cosmico siamo granelli di sabbia
Attaccati a brandelli di speranza
Siamo fatti tutti della stessa sostanza
Al 70 per cento di acqua
Quindi se il sole fosse al posto di Giove
Brucerebbe le persone senza fare distinzione
Tra le ricche e le povere, sconosciute o famose
Senza nulla togliere, Darwin non aveva ragione
Siamo fermi al Medioevo con l’evoluzione
Lo sguardo verso il cielo cerca una soluzione
Ma a forza di guardare solo verso l’alto
Ci siamo dimenticati di ciò che succede in basso

Rit.
Nel futuro breve più immediato
Il vero lusso è la felicità
Senza fiato, senza contatto
Con il cuore spaccato a metà
Io sono buono solamente a scrivere
Cosa darei per vederti ridere
Cosa darei per vederti ridere
Cosa farei per vederti vivere

I giorni passano tutti uguali
Cambiano solo i numeri nei calendari
Dimentichiamo di essere speciali
Diventiamo stupidi, abitudinari
Diventiamo un’ arma, un’altra predica
Poi si guarda in alto, chi ci salverà?
Se le risposte piovessero, gli ombrelli sarebbero
Al contrario come per colpa del vento
Abbiamo i telescopi puntati sull’universo
E nemmeno una lente di ingrandimento per riuscire a guardarci dentro
Se il cielo si spegnesse tutto domani
E Dio dall’alto ci guardasse, noi saremmo li a nascondere
I nostri errori, il nostro essere umani
Pregando perché il mondo che conosciamo per corrompere
Non ci arriveremo neanche, lontanamente
A pensare che le luci elettriche
Viste al buio sono come le stelle
Viste da sopra sembrano come stelle
Sono come le stelle
Sono come le stelle

Rit.
Nel futuro breve più immediato
Il vero lusso è la felicità
Senza fiato, senza contatto
Con il cuore spaccato a metà
Io sono buono solamente a scrivere
Cosa darei per vederti ridere
Cosa darei per vederti ridere
Cosa farei per vederti vivere

La lunga Assenza

Il fratello di Ensi, ha spiegato le motivazioni circa la sua assenza durata un bel pò (il suo ultimo disco “Addio”, risale al 2 maggio 2012), affermando di aver avuto problemi legali con la sua ex etichetta discografica. Un periodo difficile, specialmente dal punto di vista psicologico (ha addirittura pensato di mollare), in quanto quest’avvenimento non gli ha permesso di continuare nella sua ascesa tarpandogli le ali, e quindi non consentendogli di creare nuove hit di successo., come Mille volte ancora. L’artista ha quindi proseguito affermando:

Rimanere fermo per così tanto tempo, senza volerlo, mi ha dato tempo di pensare. In questo paese dove essere felici, soddisfatti o addirittura avere un lavoro è diventato un utopia bisogna avere il coraggio di fare una scelta. Chi mi segue e mi conosce lo sa, non ho mai leccato il culo a nessuno anzi, mi sono fatto dei nemici perché non ho mai perso occasione di dire ciò che pensavo, anche pubblicamente, pure su questa pagina. La scorsa settimana ho fatto la mia scelta, ho messo in gioco tutto di nuovo. Ora sono libero. Non so cosa succederà nell’immediato futuro, ma volevo ringraziarvi per tutto l’affetto che mi avete dato in questi lunghi mesi. Dovevate sapere la verità e ho deciso di raccontarvela così, avessi potuto vi avrei invitato tutti e 65.000 a casa mia per festeggiare e raccontarvi tutto nei minimi particolari, solo che anche occupando il pianerottolo non ci saremmo mai stati.