Space Invaders nuovo singolo di Salmo con Nitro: video e testo

Space Invaders, è il titolo del nuovo singolo del rapper Salmo, che vede la collaborazione del collega Nitro.

Si tratta del settimo pezzo estratto, dall’ultima fortunata fatica discografica Midnite (disco d’oro), opera uscita lo scorso aprile.

Il nuovo singolo, è impreziosito da un videoclip con effetti speciali, diretto da Jacopo Rondinelli, uscito su Youtube un paio di giorni fa.

Nel filmato, vediamo i 2 divertirsi nei travestimenti, come  guerriglieri urbani, Men In Black ed ET. Le immagini, mostrano inizialmente i 2 artisti, seduti su un vecchio divano, intenti a guardare la tv mentre fumano quella che definirei una canna. I 2, iniziano a “viaggiare” mentalmente fino ad immedesimarsi nelle immagini fantascientifiche, divenendo quindi protagonisti del film. Alcune scene della clip, sono state girate in quel di Volandia, il Parco e Museo del Volo tra i più grandi d’Europa, vicino a Malpensa, che custodisce alcuni velivoli storici che compaiono nel videoclip.

Ora leggiamo il testo di questa canzone, che trovate dopo la cover sottostante.

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Testo Space Invaders – Salmo feat. Nitro

Video tape amatoriali, foto fake sui giornali,
sento gli ultrasuoni, onde binaurali,
rettiliani dietro multinazionali, al posto degli umani
colletti bianchi simmetrici come gli Origami,
sto chiuso nel distretto 9, trash più di Tommyknockers,
Scully e Mulder, autopsia post-mortem,
ho nascosto gli ovuli come in Cocoon,
per fumarli tra le stelle più belle, Man of the Moon
sto nella Red Room, respiro aria 51,
scompaio nel fumo, torno sul pianeta Zoon,
Michael Jackson, mai stato all’obitorio,
rapito per l’ultimo esperimento corporeo,
ho versi su misure Megaton, Alien vs Predator,
macchine pimpate si trasformeranno in Megatron,
quanti cazzo di film dovrò vedere, cioè, dico
dov’è il mio rapporto ravvicinato del quinto tipo?
-ora- la fede ha un’altra forma, luci dietro le colline,
i cerchi nel grano, la fine del genere umano.

Alle prime, luci del mattino, sparirò,
tra le nuvole del Mexico,
rap Slayer, sulle Nike Blazer,
fumo fino all’ultimo respiro Darth Vader
Space Invaders, Invaders,
“I’m an alien from another planet and you gotta die!”
Space Invaders, Invaders,
“We the Nemesis, the Genesis, that’s comin’ from the sky!”

Tremo nudo, come un verme, tre minuti per morire
Tremors contro Giulio Verne, morti il giorno che venne
un nuovo Dio ostile con più stile e le antenne,
la pelle grigia, viene da un’altra Betlemme,
sì, già, sapevi della sua esistenza? Giura, se fosse ufficiale,
Dio diventerebbe fantascienza pura, ti pare?
Dimentica quello che hai visto nei documentari
vedo il futuro filtrato da un muro di visionari,
-ora- la fede ha un’altra forma, luci dietro le colline,
i cerchi nel grano, la fine del genere umano

Alle prime, luci del mattino, sparirò,
tra le nuvole del Mexico,
rap Slayer, sulle Nike Blazer,
fumo fino all’ultimo respiro Darth Vader
Space Invaders, Invaders,
“I’m an alien from another planet and you gotta die!”
Space Invaders, Invaders,
“We the Nemesis, the Genesis, that’s comin’ from the sky!”

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