Guè Pequeno “Rose Nere” testo e video ufficiale

 
Aggiornamento: a fine articolo, trovate il video ufficiale che è uscito qualche minuto fa. Un filmato che è difficile descrivere: si vede sempre Pequeno in primo piano, illuminato da svariati colori tra i quali spicca quello fosforescente. Nulla di particolare per intenderci. La clip è stata diretta da Pepsy Romanoff come del resto il video dell’altro inedito Business.

Si intitola Rose Nere il nuovo singolo di Guè Pequeno, secondo estratto dal nuovo progetto discografico da solista del rapper che si intitolerà Bravo Ragazzo, opera che vedrà la luce il 4 giugno 2013.

L’artista ha rilasciato da qualche giorno l’anticipazione del videoclip, che dovrebbe uscire a breve. Per adesso accontentiamoci del testo e dell’audio, non appena sarà disponibile, non esiteremo ad inserirla.

La canzone è già disponibile su iTunes.

gue-pequeno-rose-nere-artwork

Audio


Testo Rose Nere – Guè Pequeno

Tu pensi di sapere tutto ma tu no non sai niente di me
se finisco da fumare è un lutto, io che scappo un po’ fuori da me
Tu sei fuori di te perché ti ho detto cose vere
tu sei fuori di te, io ti ho portato rose nere.

Sono talmente solo che ho imparato a farmi compagnia da solo
a rassegnarmi, sono stormi di oche grigie che mi scolo
come divinità egizie, ho la testa da bestia ed un corpo da uomo,
ti dedicherei un assolo ma non so suonare,
ti regalo un usignolo, io non so cantare,
e piango un fiume come l’orinoco, mandami una foto
vorrei farti posto nel mio cuore ma fa troppo freddo è vuoto
questa notte è insonnia credi stia una bomba
invece insomma, fumo fuori dalla norma
sbuffo in aria nella stanza poi ne interpreto ogni forma
resto qua che ti senti al sicuro
e ci scordiamo che siamo senza futuro
ed ora sono fuori dalla tua vita
ma dentro la tua testa e tu vuoi uccidermi Nikita.
Credi che mi rimpiazzerai con lui?
Sei seria credi che sia meglio lui?

Ti han detto che sono un bastardo e
lo faccio di mestiere.
Non so nemmeno io perché
che cosa mi succede.
Volevo anche scusarmi sì, una di queste sere
ma ti ho portato solo rose nere.

Sei seduta con quelle tue amiche
a parlare male anche di me
affondi la cannuccia nel bicchiere
come se mi accoltellasi e

io sono in fase di rollaggio come sull’aereo
e non è il personaggio son così davvero
so che me ne sono andato a maggio ma dentro allo stereo
resto fino al prossimo passaggio finché sarò etereo
questo liquore finiamolo
questo amore ridefiniamolo
su un pianoforte in mogano
monogamo era il diavolo
sempre col telefono in mano finché poi
sarà lui che controllerà noi
non lo faccio apposta a essere senza gloria
siamo io e te che siamo senza storia
parli di crisi ma è respiratoria
se mi ami scappo dalla sparatoria.

Ti han detto che sono un bastardo e
lo faccio di mestiere.
Non so nemmeno io perché
che cosa mi succede.
Volevo anche scusarmi sì, una di queste sere
ma ti ho portato solo rose nere.

Tu pensi di sapere tutto ma tu no non sai niente di me.
Se finisco da fumare è un lutto, io che scappo un po’ fuori da me.
Tu sei fuori di te perché ti ho detto cose vere
tu sei fuori di te io ti ho portato rose nere.

Ti han detto che sono un bastardo e
lo faccio di mestiere.
Non so nemmeno io perché
che cosa mi succede.
Volevo anche scusarmi sì, una di queste sere
ma ti ho portato solo rose nere


Video ufficiale

 

Gestione cookie