Fedez ‘Pensavo fosse amore e invece’ testo e video ufficiale

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Pensavo fosse amore e invece… è il nuovo singolo del rapper Fedez con il featuring di Guè Pequeno.

Dopo, Faccio Brutto, Dai c***o Federico,  Si Scrive Schiavitù Si Legge Libertà e la bella Cigno Nero, ecco il video che accompagna questa canzone, che è la quinta estratta dall’album Sig. Brainwash: L’arte di accontentare.

L’inedito narra l’avventura amorosa di Fedez, che incontra una ragazza che si rivela essere una escort….

Video ufficiale (scarica il brano su Amazon)


Testo Pensavo fosse amore e invece – Fedez ft. Guè Pequeno.

La prima volta che ti ho vista in quel locale tu eri in abito da sera così bella che a guardarti da lontano non sembravi vera, tu scarpe con i tacchi e io jordan con new era.
Ho sempre gli occhi su di te ma nascosti dalla visiera, io faccio il sostenuto e accenno un timido saluto con la sigaretta in bocca perchè fa uomo vissuto, ti chiedo che ore sono e mentre tu guardi il quadrante, noto sotto le mie ascelle un alone preoccupante e mentre penso che devo comprarmi un nuovo deodorante, mi dai in mano un listino prezzi fresco di stampante, io non sono molto esperto ma in un solo istante ho capito che non si trattava del menù del ristorante.

Hai detto che mi amavi ma era solo un pretesto, vorrei baciarti in bocca ma ora io non ci riesco, non ho da cambiare… non è che c’hai il resto?! pensavo fosse amore invece eri una escort.
Non devo preoccuparmi più per come mi vesto, dai fammi un po’ di sconto, tanto io faccio presto. Tu sei stata con Paolo, Claudio, Franco, Francesco, pensavo fosse amore invece eri una escort.

Ci sono delle strane macchie sopra il tuo letto, sembra quasi che qualcuno ha rovesciato il sorbetto, il tuo non è un salotto ma una sala d’aspetto, io pensavo fosse amore invece eri una escort.
Ecco eri partita da ragazza immagine, tanto bella quanto fragile, è la storia difficile di una ragazza facile, i miei amici l’hanno detto ma io sono troppo ingen… oh sei venuto con un escort? No una panda station wagon. Non so se mi rifiuti per i miei Gucci tarocchi o perchè il mio conto in banca non mi risalta gli occhi, hai l’amica che t’accompagna che fa la modella in Spagna ma a me sembra più un indossatrice di passamontagna.
E da quando guardo il mondo da quest’altra prospettiva, anche il bar sotto casa non è più quello di prima, mi sà che la barista arrotonda con le mance! Da quando uno è entrato e fa ‘mi fai un chinotto grazie’?!

Hai detto che mi amavi ma era solo un pretesto, vorrei baciarti in bocca ma ora io non ci riesco, non ho da cambiare… non è che c’hai il resto?! pensavo fosse amore invece eri una escort.
Non devo preoccuparmi più per come mi vesto, dai fammi un po’ di sconto, tanto io faccio presto. Tu sei stata con Paolo, Claudio, Franco, Francesco, pensavo fosse amore invece eri una escort.

[Gue Pequeno]
Chiamiamo le cose col loro nome, non siete delle modelle voi siete e sapete il nome, e no non lavori in televisione, non sono nato ieri non puoi fregare il pappone. Hai visto più palle che Wimbledon, ti ho sgamata sei su rosarossa.com.
Io ti ho liquidata non torno indietro dopo che ti ho spruzzata come un liquidator, baby non ti parlo non ti cago volevi un amore magico vengo e sparisco come un mago e vuoi fare fare un video ma fammi un bel provino, più guardo il tuo tipo e penso poverino con quella macchina e tutte quelle scarpe, non serve un genio a capire che baby fai le marche.
Parli il 500, foglio viola, darla al vento, continua cosi che qua arrivi in Parlamento!
[/Gue Pequeno]

Hai detto che mi amavi ma era solo un pretesto, vorrei baciarti in bocca ma ora io non ci riesco, non ho da cambiare… non è che c’hai il resto?! pensavo fosse amore invece eri una escort.
Non devo preoccuparmi più per come mi vesto, dai fammi un po’ di sconto, tanto io faccio presto. Tu sei stata con Paolo, Claudio, Franco, Francesco, pensavo fosse amore invece eri una escort.

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