Cosmo – L’Ultima Festa: testo e video del nuovo singolo + album omonimo (audio)

0

L’ultima festa è il nuovo singolo di Cosmo in rotazione radiofonica dall’8 aprile 2016, giorno dal quale è anche disponibile la versione digitale dell’album omonimo, il cui CD è stato invece pubblicato il 22 aprile per 42 Records/Master Music.

Marco Jacopo Bianchi in arte Cosmo, meglio conosciuto come leader del gruppo indipendente Drink To Me, torna con questo disco composto da otto nuove canzoni, ovvero Le Voci, la title track, Dicembre, L’altro mondo, Impossibile, Cazzate, Regata 70 e Un lunedì di festa, tutti pezzi da cantare a squarciagola, ma anche da ballare senza sosta, senza prestare particolare attenzione ai testi. L’album è disponibile su Amazon (CDDigital Download) ed è possibile ascoltarlo gratuitamente su Youtube e Spotify.

In radio dal 22 aprile, la title track è un pezzo forse un po’ retrò ma comunque travolgente, impreziosito da un linguaggio che fa subito breccia nel nostro immaginario.

La canzone è accompagnata dal video ufficiale diretto da Claudio Cliffors. Il filmato è stato girato durante il Carnevale di Ivrea, l’8 e il 9 febbraio 2016.

Per vederlo cliccate sull’immagine, dopo la quale potete leggere le parole che compongono questo pezzo inedito.

lultima-festa-videoclip-cosmo

Testo L’Ultima Festa – Cosmo (Digital Download)

Via
è ora di andare via
iniziano a guardarci male
eppure mi sento da Dio
e se c’è un limite lo posso spostare
più in là, più in là, più in là, più giù.

Bevo la notte, grido più forte, rido… di te
e quando mi dici che non esisto tu
sparisci con me
bevo la notte, sfido la morte rido… perché
il cuore mi scoppia, picchia e mi porta su.

Via
ci stanno cacciando via
mi sa che chiudono il locale
eppure mi sento da Dio
e se c’è un limite lo voglio spostare
più in là, più in là, più in là, più giù.

Bevo la notte, grido più forte, rido… di te
e quando mi dici che non esisto tu
sparisci con me
E quando mi dici che non esisto
tu sparisci con me
bevo la notte, sfido la morte rido… perché
il cuore mi scoppia, picchia e mi porta su.