Biondo & Shade – Garçon: audio e testo della nuova canzone

A poco più di un anno da Bali e Dubai, ultima release di Biondo, il rapper romano torna con Garçon, nuovo singolo impreziosito dalla partecipazione del collega torinese Shade. Il testo e l’audio del gradevole brano.

Prodotta da ANGIO & ERRE, la nuova canzone parla della fine di una storia d’amore e del conseguente dolore misto a rabbia del protagonista, resosi conto troppo tardi che questa persona stava insieme a lui solo per interessi di altro tipo.

copertina brano Garçon

Testo Garçon di Biondo & Shade

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Non chiamarmi
Baby, non chiamarmi più garçon
Medicine nei miei panta Dior
Scusa ma la fumo indoor
Resta con me ancora un po’
Stiamo sfasciando un altra suite
Mi gridi contro in lingerie
Eri l’unica fra tante
E mi hai venduto a un magazine

Tu non chiamarmi più garçon
Non puoi sapere come sto
Baby, per te ho messo tutto da parte
Più ti perdo più capisco quanto sei importante
L’unica fra tante (L’unica fra tante)
Nella mia testa ci sei solo tu
Ogni mio testo ti dirà di più
Resterà per sempre, al contrario di noi
Che mi hai venduto a quel magazine
Ora hai ciò che vuoi

Ma tu pensami quando
Queste luci non vanno
E poi si spegnerà la musica
Ma questi che ne sanno
Di quello che c’è stato
Non ho tempo per chi giudica
E forse sono io il problema
Ma tu non sei la soluzione
Non chiamarmi per nome
Non chiamarmi Simone
Non chiamarmi

Baby, non chiamarmi più garçon
Medicine nei miei panta Dior
Scusa ma la fumo indoor
Resta con me ancora un po’
Stiamo sfasciando un altra suite
Mi gridi contro in lingerie
Eri l’unica fra tante
E mi hai venduto a un magazine

[Shade]
Chica, io ti parlo ma tu non mi senti
Mentre cerchi l’angolo per farti i selfie
Suono un pianoforte di tasti dolenti
Prego sti momenti che passino lenti
Non chiamarmi garcon o come ti pare
Anzi non mi chiamare ma proprio in generale
Eravamo vicini ma non poteva bastare
Due letti singoli uniti non fanno un matrimoniale

Nemmeno dentro questa suite ti rendi conto
Eravamo come un team ora mi vieni contro
Penso al nostro primo incontro, vedo il tuo volto
Siamo cambiati molto forse anche troppo
Hai sbattuto la porta ma io non ti rincorro
Mi dispiace ma è troppo ed ora non ti rivoglio
Mille treni in centrale mi puoi trovare sotto
Prenoto l’andata mentre cancello il ricordo

Baby, non chiamarmi più garçon
Medicine nei miei panta Dior
Scusa ma la fumo indoor
Resta con me ancora un po’
Stiamo sfasciando un altra suite
Mi gridi contro in lingerie
Eri l’unica fra tante
E mi hai venduto a un magazine

Non chiamarmi più garcon (garcon)
Fammi male, si, con nonchalance (nonchalance)
Seminudi sopra persian rugs
Lo facciamo senza sentimento
Tu non ti vendi per un magazine, come no?
Ti venderesti per due foto sopra una Porsche
Ma la mia vita non è un gioco, non è una slot
Io l’ho capito troppo dopo, si troppo dopo
Che eri una hoe

Autori: Luca Saccone – Simone Baldasseroni – Vito ventura – Andrea Damante – Angelo Licco – Enrico Maria Romano.

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