Francesco Sárcina “Pagine” testo e video ufficiale

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E’ Pagine il nuovo singolo di Francesco Sarcina, terzo estratto dal debut album Io, uscito il 20 febbraio 2014.

La canzone è accompagnata da un video musicale uscito nel canale Youtube dell’artista in data 11 aprile. Il filmato che andiamo a vedere, è stato diretto da Marianna Schivardi.

Sarcina ha detto che la canzone Pagine, parla delle stagioni della vita, delle emozioni che variano, dei sogni che si tramutano in realtà e della realtà che spesso ti porta ad un risveglio brusco… ma pur sempre ad un risveglio.

L’ex voce de Le Vibrazioni, voleva portare il brano a Sanremo, ma in seguito decise di tenerla in serbo in occasione dell’uscita del DVD e BluRay del film I Sogni Segreti di Walter Mitty, che come da lui dichiarato, l’ha ispirato in quanto è un bellissimo film che punta a valorizzare la specialità che ogni singola vita ha… sempre che sia vissuta intensamente a prescindere dal ruolo sociale che si ricopre. Poi ha aggiunto “Tra le scene più belle del film, c’è questa che il protagonista che andava sullo skate in Islanda: ho provato pace e libertà nel vedere quella scena. Se per esempio domani avessi l’occasione d’incontrarlo vorrei tanto sapere se lo skate è da sempre stata la sua passione o se ha imparato ad usarlo proprio per il film… in entrambi i casi, massima stima. I Sogni Segreti di Walter Mitty rispecchia un po’ la nascita di ogni canzone, si prende spunto dalla realtà ma la magia del sogno è quello che io chiamo il tocco vincente” ha concluso Sarcina.

Testo Pagine – Francesco Sarcina

A volte sembra troppo difficile
descrivere le proprie emozioni
con parole che si perdono nell’etere
e non c’è soluzione
tranne che
scrivere ricordi sulle pagine
pagine che a volte
sbiadiscono
e come foglie al vento
non si trovano
perché sono in giro
a cercare te
che sei come l’autunno
di un invadere
e ogni forma di vita
si inchina a te
e poi scappa via
per tornare all’origine
e fare di meglio
per te
Oggi sembra proprio impossibile
scrivere per raccontare
sogni che
descrivono ciò che in me
è più semplice
e non c’è soluzione
tranne che
vivere questa giornata
immobile
Con un cielo che
sembra cadere già
su queste mie parole
che nascondono
la voglia di pensare
ancora a te
Che sei come l’autunno
di un invadere
e ogni forma di vita
si inchina a te
e poi scappa via
per tornare all’origine
e fare di meglio perché
perché non c’è niente
che può fermare
la mia voglia di vivere
anche se siamo polvere
tra l’inutile e folle esistenza
che guarirà
Anche se siamo pagine
tra l’inutile e folle
esistenza
che mai guarirà