Patty Pravo a Sanremo 2016 con Cieli immensi: testo e video ufficiale + esibizione

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E’ stato firmato da Federico Zampaglione il brano che Patty Pravo canta a Sanremo 2016, incluso nel suo ventiseiesimo album in studio Eccomi, la cui uscita è fissata il 12 febbraio nelle versioni CD, vinile e digitale. Il pezzo è anche presente nel disco con le canzoni di Sanremo 2016, out lo stesso giorno. In occasione della serata dedicata alle cover, la cantante omaggerà se stessa sulle note di Tuttal Più, in duetto con il rapper Fred De Palma.

Partecipazioni di Patty Pravo a Sanremo

La cantante veneziana classe 1948, Nicoletta Strambelli in arte Patty Pravo, prima di quest’anno, vanta la bellezza di otto partecipazioni alla kermesse (edizione 2016 esclusa). Il suo esordio nel lontano 1970 in duetto con Little Tony, sulle note di La Spada Nel Cuore, bellissimo pezzo scritto da Carlo Dionida e Mogol, che si classifica quinto ottenendo il “Premio della Critica”. La cantante torna al Teatro Ariston nel 1984 con il brano scritto da Maurizio Monti ed intitolato Per Una Bambola, ottenendo la decima piazza e il Premio della Critica. La terza partecipazione tre anni più tardi, quando si presenta a Sanremo con Pigramente Signora, canzone scritta da Mauro Arnaboldi e Franca Evangelisti, con la quale arriva ventesima. Nel 1990 avrebbe dovuto cantare Donna con te di Danilo Amerio e Luciano Boero, ma qualche giorno prima della manifestazione la Pravo si ritira, in quanto poco convinta del pezzo assegnatole, interpretato quindi da Anna Oxa in abbinamento con i Kaoma, che l’hanno proposto con un testo nella loro lingua, ma uguale titolo, mentre la Oxa ovviamente nella versione italiana. Nel ’95 canta I Giorni dell’Armonia firmata da Maurizio Monti e Giovanni Ullu, classificandosi ancora una volta ventesima. Nel 1997 torna con quello che sarà uno dei suoi pezzi più famosi: sto parlando di …E dimmi che non vuoi morire scritta da Vasco Rossi, Gaetano Curreri e Roberto Ferri (finalista – Premio della critica e Premio per la migliore musica). Nel 2002 è la volta de L’Immenso, canzone firmata da Lara Tempestini, Roberto Pacco e Fabrizio Carraresi, con la quale si classifica sedicesima. Nel 2009 si presenta con il pezzo scritto da Andrea Cutri, E io verrò un giorno là (finalista e vincitrice del premio AFI) ed infine nel 2011 con Il Vento e le Rose, scritta da Diego Calvetti e Marco Ciappelli (non finalista).

Stasera canterà la nuovissima canzone Cieli immensi. In attesa del video della sua esibizione e di quello ufficiale, vi lasciamo al testo.

Prima di concludere, volevamo tuttavia ricordare ai fans della cantante, che la Pravo ha già comunicato le prima date del tour, che partirà il prossimo 1° aprile dal Teatro Verdi Montecatini. Il 4 sarà la volta del Barclays Teatro Nazionale di Milano, il 10 all’Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia di Roma, il 13 al Teatro Colosseo di Torino, il 16 al Gran Teatro Palabam di Mantova, il 18 al Teatro Auditorium Santa Chiara di Trento ed infine il 22 al Donoma Theater and Food di Civitanova Marche. I biglietti d’ingresso sono reperibili su TicketOne.

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Aggiornamento: è online il video ufficiale che accompagna il brano della Pravo, un filmato diretto da Jacopo Rondinelli che potete gustarvi cliccando sull’immagine in basso. Qui il video dell’esibizione.

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Cieli immensi testo – Patty Pravo (Digital Download)

di F. Zampaglione
Ed. Universal Music Italia/LP & Friends – Milano

Cosa aspetti che ti dica
Se la colpa non è tua
Se di colpo fa fatica
Mentre tutto fugge via
A noi bastava solo l’amore
Il resto ci poteva mancare
E ridere scherzare poi svenire
Ma oggi che mi sembri migliore
Di quello che poteva sembrare allora
Ma tu chi sei
Che cosa vuoi
E come mai mi pensi
Non sono io
Nemmeno lei
Ma i cieli sono immensi
Guarda il cielo quante luci
Dal passato fino a qua
Quante luci nel silenzio
Lungo i viali di città
A noi bastava solo l’amore
Il resto ci poteva mancare
E ridere e scherzare e poi finire
E oggi che il passato è migliore
Di quello che poteva sembrare allora
Ma tu chi sei
Che cosa vuoi
E come mai mi pensi
Non sono io
Nemmeno lei
Ma i cieli sono immensi
E ridere guardando il mondo
Con la felicità di quando
Il cielo è immenso
E mai dimenticare
Quel che ci ha fatto vivere
Ma tu chi sei
Che cosa vuoi
E come mai mi pensi
Poi dirsi addio
Oppure mai
Ma i cieli sono immensi
Immensi
Immensi
Immensi
Immensi
Cosa aspetti che ti dica
Se la colpa non è mia