Emis Killa “Lettera Dall’Inferno”: testo e video ufficiale



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Lettera Dall’Inferno, è il titolo del nuovo singolo del rapper Emis Killa, del quale proponiamo il testo completo ed il videoclip uscito qualche giorno fa.

La canzone, fa da apripista al nuovo progetto discografico, il cui rilascio è fissato al 22 ottobre e che si intitola Mercurio, e fa seguito al primo brano estratto “Wow“.

L’artista decide quindi di spezzare l’attesa, che separa i fans dall’uscita del citato disco, con questa canzone che al primo ascolto può non entusiasmare, ma come sempre, bisogna ascoltare per bene le parole piene di significato.

Ascoltiamo l’inedito tramite il filmato diretto da Federico Fred Cangianiello.

Video ufficiale


Testo Lettera Dall’Inferno – Emis Killa

Yeah
Caro Dio, mi scuso se sono sparito
E’ che, ultimamente, lo avevi fatto anche te
Non sono qui per litigare ma siamo sinceri
Io ti ho cercato in ogni dove, tu invece dov’eri?
Nella mia vita non sei stato quel che dovresti
Il diavolo è stato più bravo, per certi versi
Il credo dalla fede, ognuno c’ha la sua
Mia madre in chiesa piange sangue, più della tua
Non so con quale scusa ti possa difendere
La gente scrive preghiere ma forse non ami leggere
Nasci in gara per poi perdere
Veniamo al mondo piangendo e questo mi ha sempre fatto riflettere
Se ti comporti male, ti fai qualche nemico
E ci sarà un motivo, se Giuda ti ha tradito
Mi hai creato a tua immagine e oggi sono un re
Ma la corona di spine tienitela per te!
Mio Dio
Qualche volta che io ti cerco (se), quando sono nei guai (nei guai)
Scrivo una Lettera Dall’Inferno ma non la leggerai (no)
Mio Dio
Detti legge nell’universo (sì), perché prendi e dai (prendi e dai)
Ma le lettere dall’inferno (quelle) non le leggi mai
Se sei onnipresente e dall’alto ci fissi
Se sei onnipotente a sto punto te ne infischi
Considerando le volte in cui vedi e non agisci, forse conviene farci credere che non esisti
Nonostante i crocifissi e le preghiere ad alta voce
Nessuno è prediletto, ognuno ha la sua croce
Non prego quando pranzo e non ti ringrazio
Il pane a tavola ce l’ho perché mi alzo, e mi faccio il mazzo
Faccio buone azioni, ma nonostante questo sul mio conto girano cattive voci
Scendi dall’altare, per una volta si può fare
Liberarti dagli impegni e liberaci dal male
Un Dio che impone i suoi comandamenti, che giustizia è?
Un Dio onesto, un Dio che non detta regole?
“Non avere alcun Dio al di fuori di me” lo direbbe solo chi è egoista e pensa per sé
Mio Dio
Qualche volta che io ti cerco (se), quando sono nei guai (nei guai)
Scrivo una Lettera Dall’Inferno ma non la leggerai (no)
Mio Dio
Detti legge nell’universo (sì), perché prendi e dai (prendi e dai)
Ma le lettere dall’inferno (quelle) non le leggi mai
Mio Dio
Mio Dio
Quando chiedi se credo in Dio, (io) non rispondo di sì
Forse è un limite mio, (ma) lui mi ha fatto così
Quando chiedi se credo in Dio, (io) non rispondo di sì
Forse è un limite mio, (ma) lui mi ha fatto così
Mio Dio
Mio Dio
Mio Dio
Mio Dio
Mio Dio
Qualche volta che io ti cerco (se), quando sono nei guai (nei guai)
Scrivo una Lettera Dall’Inferno ma non la leggerai (no)
Mio Dio
Detti legge nell’universo (sì), perché prendi e dai (prendi e dai)
Ma le lettere dall’inferno (quelle) non le leggi mai



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Commenti

  1. Stupenda!

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